

VITERBO - Giovedì prossimo la sindaca Chiara Frontini e il marito, Fabio Cavini, compariranno davanti al gup per l'udienza preliminare sul caso di presunte minacce ricevute dal consigliere Marco Bruzziches.
L'ipotesi di reato, per la quale la procura ha chiesto il rinvio a giudizio per entrambi, è di minaccia a corpo politico.

Della questione si è parlato ieri in consiglio comunale perché la consigliera, Luisa Ciambella, ha chiesto alla segretaria generale Noemi Spagna Musso se la giunta abbia valutato l’opportunità di procedere a presentare in quella sede richiesta di ammissione di parte civile o quale altra iniziativa intende assumere al riguardo, considerato che si tratta di un'ipotesi di reato che coinvolge direttamente l’immagine del Comune di Viterbo.
La segretaria generale ha detto di non essere a conoscenza direttamente della procedura penale, essendo arrivata a Viterbo in tempi recenti, anticipando la richiesta di un parere all’ufficio legale di palazzo dei Priori. Il vicesindaco Antoniozzi ha aggiunto che l'eventuale decisione della giunta sarà valutata sulla scorta del parere legale richiesto in merito dalla segretaria generale.