

VITERBO - L’udienza di ieri davanti alla corte d’Assise di Viterbo (pres. Mautone) è andata in scena un’ulteriore udienza del processo a carico di Andrea Landolfi a giudizio per presunto omicidio della fidanzata Sestina Arcuri.
Dovevano deporre come testi la sorella dell’Imputato che però si è avvalsa di non rispondere perché sorella del Landolfi. Per l’accusa, rappresentata dal PM Pacifici è stato ascoltato il prof. Farneti a suo tempo incaricato come perito della Procura come esperto di balistica.
Il teste è stato messo alle strette dalla difesa del Landolfi e ne è nato un vivace confronto tra l’avv. Serena Gasperini ed il dr. Pacifici sulle conclusioni del perito Farneti che però sono state contraddette dal col. Fratini del RIS dei Carabinieri che utilizzò per la ricostruzione dei fatti un laser-scanner che ebbe evidenziare sulla scena del delitto elementi non presenti come da tutti si è potuto osservare nel programma televisivo recentemente andato in onda.
Quindi ancora mistero, come per es. il telefonino di Sestina, di cui a nessuno era nota la password, ma che continuò a funzionare dopo il fattaccio.
La prossima udienza del 8 gennaio prossimo sarà quella in cui l’Imputato Landolfi darà la sua versione dei fatti