ANNO 16 n° 115
Case popolari e gestione fantasma: l'assessorato ai Servizi Sociali finisce sul banco degli imputati
Gestione abitative e programmazione assente: le critiche di Diego Sileoni mettono a nudo le fragilitą dell'amministrazione
21/04/2026 - 07:03

TARQUINIA - L’efficienza dell’assessorato ai Servizi Sociali è oggi al centro di un acceso dibattito politico. Secondo diverse analisi, la struttura attuale risulterebbe inadeguata a sostenere il peso delle crescenti necessità del territorio, palesando lacune organizzative che ne compromettono l’operatività quotidiana.

L'analisi del settore evidenzia una serie di punti deboli che rendono l'assessorato uno degli anelli più fragili dell'attuale macchina amministrativa:

  • Gestione delle emergenze: si registrano ritardi cronici nelle risposte ai casi urgenti.

  • Lacune tecniche: emerge una scarsa padronanza dei dossier prioritari per la città.

  • Dialogo interrotto: il rapporto e l'interlocuzione con la cittadinanza risultano limitati.

  • Mancanza di visione: l'assenza di una programmazione a medio-lungo termine riduce l'azione amministrativa a una mera rincorsa dei problemi.

Il dibattito si è infiammato in seguito alle dichiarazioni di Diego Sileoni, che ha richiamato l'amministrazione a un impegno più rigoroso, specialmente sul fronte delle politiche abitative:

'La gestione delle politiche abitative richiede competenza, rigore e responsabilità. Tarquinia non può permettersi approcci approssimativi in un settore così delicato. I cittadini hanno diritto a risposte chiare e a interventi concreti. Continuerò a segnalare ogni criticità finché la città non potrà contare su un’amministrazione pienamente all’altezza delle proprie funzioni.'

Le problematiche sollevate non sono lette come incidenti isolati, ma come il sintomo di un modello gestionale ormai superato. Per invertire la rotta, si rende necessario un cambio di passo immediato basato su cinque pilastri fondamentali:

  1. Trasparenza totale: adozione di procedure amministrative certificate e verificabili.

  2. Sinergia per la manutenzione: attivazione di un canale di collaborazione più incisivo con gli enti proprietari degli immobili, affinché il Comune possa esercitare un ruolo di sollecito e controllo efficace.

  3. Monitoraggio degli alloggi: avvio di una cooperazione strutturata con l'Ater per censire gli alloggi sfitti o inutilizzati, avvalendosi anche del supporto della Polizia Locale per le verifiche sul campo.

  4. Potenziamento dell’organico: rafforzamento tecnico e amministrativo dell'assessorato competente.

  5. Dall'emergenza alla strategia: superamento della gestione 'giorno per giorno' in favore di una visione d'insieme che anticipi le necessità della comunità.






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