


VITERBO - Un recente studio pubblicato da idealista/news sui 25 comuni più economici d'Italia per comprare casa ha scattato una fotografia chiarissima del mercato immobiliare low cost nel nostro Paese. Scorrendo la classifica emerge un dato che salta subito all'occhio degli osservatori locali: Viterbo e la Tuscia sono completamente assenti dalla lista dei 25 territori più economici.
Mentre il Piemonte si aggiudica il primato nazionale della convenienza con il comune di Mosso (Biella) a soli 331 euro al metro quadro, e la Sicilia domina la top 25 con mete storiche del risparmio come Mussomeli e Grammichele, la provincia di Viterbo si mantiene decisamente a distanza da queste cifre da saldo.
L'analisi (basata sui dati del secondo trimestre 2026) dimostra che l'unico baluardo del risparmio estremo nel Lazio è rappresentato dalla provincia di Rieti. Al sesto posto della classifica nazionale troviamo infatti Borgorose, con un prezzo medio di 472 euro/mq. Questo comune registra un distacco imponente rispetto alla media regionale del Lazio (pari a un risparmio del 79%).
Nessun comune della Tuscia è riuscito a scendere a livelli di prezzo così stracciati da entrare in questa classifica nazionale.
L'assenza di Viterbo e dei borghi della Tuscia da questa particolare 'classifica del risparmio' non è necessariamente una cattiva notizia, anzi. Racconta una storia diversa sul valore del territorio:
Tenuta del valore immobiliare: La Tuscia, pur offrendo zone decisamente accessibili rispetto alla vicina area metropolitana di Roma, non soffre lo svalutamento estremo o lo spopolamento radicale che caratterizza i piccoli centri montani o dell'entroterra inseriti nella top 25.
Appetibilità turistica e culturale: Borghi come Civita di Bagnoregio, Tarquinia, Bolsena o lo stesso capoluogo viterbese beneficiano di una costante attrattività che difende i prezzi di mercato dalla svalutazione selvaggia.
Posizione strategica: La vicinanza con la Capitale e i collegamenti stradali mantengono una domanda immobiliare più solida e dinamica rispetto a contesti geograficamente più isolati.
Se è vero che nella provincia di Viterbo si possono ancora trovare ottime occasioni rispetto alla media laziale, i proprietari immobiliari e gli investitori della Tuscia possono guardare a questi dati con un sospiro di sollievo: il patrimonio immobiliare del territorio mantiene intatta la sua dignità economica, ben lontana dai prezzi minimi nazionali.