ANNO 16 n° 280
Case Ater di via Mazzini, con l'arrivo dell'inverno sale la preoccupazione: 'Lavori di ristrutturazione mai partiti'
Infissi deteriorati, infiltrazioni d'acqua e una serie di problemi mai risolti. Sbottano gli inquilini: 'Con il freddo cresce il timore che la situazione possa peggiorare'
Alessandra
07/10/2026 - 07:09
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - È soprattutto l'arrivo dell'inverno a preoccupare le sei famiglie che vivono nella palazzina Ater di via Mazzini. I lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza annunciati ormai da tempo non sono mai partiti e gli inquilini temono che pioggia, freddo e gelo possano aggravare ulteriormente una situazione già difficile. Gli infissi vecchi e deteriorati lasciano filtrare acqua e freddo, in diversi appartamenti si registrano importanti infiltrazioni e restano irrisolti numerosi problemi agli impianti elettrici. A questo si aggiunge la difficoltà, per alcune famiglie, di trovare una soluzione per il riscaldamento degli alloggi.

Le prime segnalazioni all'Ater, l'ente che gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, risalgono a oltre due anni fa. Da allora, però, secondo quanto raccontano i residenti, gli interventi annunciati non sarebbero mai stati completati. 'Aspettiamo da tempo i lavori di ripristino e di messa in sicurezza – commentano –. Lo scorso anno ci era stato comunicato l'avvio della riqualificazione dell'impianto elettrico, ma a oggi i lavori non sono stati portati a termine'.

Ora, con l'inverno alle porte, la situazione rischia di diventare ancora più pesante. Il primo problema riguarda gli infissi, vecchi e deteriorati in numerosi appartamenti, che secondo gli inquilini non garantiscono una protezione adeguata dal freddo e dalla pioggia. Il secondo è rappresentato dalle infiltrazioni d'acqua, in alcuni casi particolarmente importanti. L'acqua che penetra nei muri potrebbe infatti provocare ulteriori danni con l'arrivo del gelo, aggravando il deterioramento delle murature già compromesse.

Tra le preoccupazioni c'è anche quella legata al riscaldamento. Diverse famiglie avrebbero chiesto di poter realizzare canne fumarie esterne per collegare negli appartamenti stufe a pellet, ma le richieste, secondo quanto riferito dagli inquilini, sarebbero state negate. Una questione che diventa ancora più urgente con l'arrivo della stagione fredda, soprattutto per chi vive in abitazioni dove gli infissi non garantiscono un adeguato isolamento.

Resta poi il capitolo degli impianti elettrici, per i quali gli inquilini aspettano da tempo interventi che, a loro dire, non hanno ancora risolto i problemi segnalati. La riqualificazione annunciata lo scorso anno sarebbe rimasta incompleta, lasciando diverse situazioni ancora da affrontare.

Non va meglio nelle parti comuni: 'Nel vano scala i gradini sono rotti e instabili, le pareti deteriorate e le tubature dell'acqua esposte e ormai compromesse. Le scale, inoltre, sarebbero troppo strette per consentire il passaggio di una lettiga, creando ulteriori difficoltà alle persone con disabilità, che lamentano anche l'assenza di un montascale'.

'Non possiamo aspettare che i problemi diventino emergenze – dicono infine i residenti esasperati–. Le nostre case continuano a deteriorarsi e noi continuiamo ad aspettare. L'attuale amministrazione ha preso in carica il problema ma ad oggi non c'è stata fornita alcuna risposta'.






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