ANNO 16 n° 272
CasaPound: ''L'Asl ci spieghi come sono stati spesi i soldi''
Il movimento ha presentato il 15 novembre una richiesta di accesso agli atti ma dall'azienda sanitaria non č arrivata finora nessuna risposta chiara ed esaustiva
03/04/2019 - 20:49

VITERBO - (a.v.) CasaPound lo scorso 15 novembre ha inoltrato una richiesta di accesso agli atti per avere la rendicontazione sulle spese e gli investimenti sostenuti dall'Asl di Viterbo ma dall'azienda sanitaria finora non è arrivata nessuna risposta chiara ed esaustiva. È quanto denunciano Jacopo Polidori, consigliere comunale di Vallerano, e Claudio Taglia, responsabile provinciale per la sanità di Cp. ''Quando in una amministrazione manca la trasparenza e il contatto con i cittadini questa amministrazione diventa una problema. Serve maggiore chiarezza su quello che si fa. Sicuramente è tutto lecito e legittimo ma vorremmo capire alcuni tipi di movimenti'', esordisce Polidori durante la conferenza stampa di oggi pomeriggio nel comitato di via Romiti.

''Se la politica entra a gamba tesa nella gestione del sistema sanitario, qualunque partito sia fa un danno perché viene meno il merito di chi lavora nelle strutture e alcune unità operative vengono enfatizzate e alimentate mentre altre invece vengono depotenziate'', spiega Claudio Taglia, candidato sindaco della Tartaruga Fracciata alle scorse amministrative, nonché primario di chirurgia maxillo facciale a Belcolle, che scende nei dettagli della vicenda: ''È un accesso agli atti che parte da un decreto regionale che ha messo a disposizione dell'Asl di Viterbo 1/1.200.000 euro annui per l’abbattimento delle liste d'attesa, dal 2012 parliamo di circa 9 milioni di euro. Il risultato? Sicuramente è stato fatto tutto quello che c'era da fare ma oggi se devi prendere un appuntamento per una risonanza magnetica ti dicono di ritornare tra 9 mesi. È stato anche nominato un responsabile della cure primarie – sottolinea –, l'unità che deve verificare e pianificare il sistema sanitario territoriale: che autonomia di gestione ha un professionista che viene messo lì, magari col concorso riservato?'', pungola il primario.

Sotto la lente di ingrandimento di CasaPound è finita anche l'Unità Operativa di Psicologia che dal 2017 ha ''inglobato'' il Dipartimento di Igiene Mentale. ''L'Asl ha depotenziato questa struttura per potenziare un'unità operativa complessa di psicologia, unità che in tutta Italia si contano sulle punte delle dita. Dagli atti risulta una richiesta di 20 psicologi, evidentemente il territorio di Viterbo ha bisogno di questo personale...'', ironizza Taglia che con la richiesta di accesso agli atti voleva spulciare anche nei cassetti della Direzione Generale: ''C'è un tesoretto di un milione e mezzo di euro e abbiamo chiesto la rendicontazione: come sono stati spesi questi soldi? Mi sembra una richiesta legittima in un momento in cui la sanità sta raschiando il fondo del barile''. Jacopo Polidori accende invece i riflettori sulla convenzione da 150mila euro tra la Asl e la Diocesi di Viterbo: ''È il punto più spiacevole, il nostro è uno stato laico e deve rispettare tutti i culti: perché fare un accordo con la diocesi e non con un altro gruppo religioso? Bisogna chiarire perché sono state fatte queste scelte'', afferma il consigliere comunale. ''Tutte queste cose le porteremo all'attenzione di chi di dovere – conclude Taglia –, un territorio come il nostro deve essere amministrato da persone super partes. Il sindaco di Viterbo, in quanto a capo del comitato dei sindaci, ha mai portato all'attenzione uno di questi punti? ''.






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