ANNO 16 n° 273
Casal Bertone, scontri in piazza tra centri sociali e CasaPound
24/03/2012 - 09:38

Lancio di sassi, bottiglie e bastoni tra giovani militanti di sinistra e di destra. A fronteggiarsi a Casal Bertone antifascisti e attivisti di CasaPound. Fumogeni e cassonetti rovesciati nel quartiere romano. Il lancio di oggetti è stato interrotto dall'intervento delle forze dell'ordine. Ancora violenze tra giovani militanti, dopo gli scontri di qualche settimana fa al liceo Righi e a febbraio a Ostia. La violenza è esplosa tra via Orero e via degli Orti di Malabarba nel primo pomeriggio tra i collettivi dei Magazzini popolari di Casal Bertone e i militanti di destra del circolo Futurista.

La strada è stata presidiata dalle forze dell'ordine come anche la vicina sede di Casapound. L'area era controllata dall'alto da un elicottero. Vetri rotti sull'asfalto, auto danneggiate, cassonetti al centro della carreggiata, parti di bastoni e frutta sull'asfalto.

Il fazzoletto di strade tra via Orero e via degli Orti di Malabarba è chiuso al traffico e presidiato dai blindati delle forze dell'ordine e dagli agenti in tenuta antisommossa. Momenti di tensione davanti ai magazzini popolari quando è stato sorpreso un giornalista a scattare foto con il cellulare. Il cronista è stato strattonato da un gruppetto dei collettivi ed è volato qualche schiaffo. Poi dopo essersi qualificato più volte la situazione è tornata alla calma.

 

Nel primo pomeriggio c'erano state accuse reciproche di aggressioni. Due ragazzi di un collettivo avevano denunciato di essere stati aggrediti da un gruppo di giovani armati di caschi e bastoni. «Sono stati quelli di CasaPound», avevano riferito i ragazzi, feriti in maniera lieve. CasaPound aveva spiegato che la madre di un loro militante era «stata riconosciuta e aggredita in via di Portonaccio».

«Io e un altro ragazzo eravamo davanti all'ingresso dei magazzini popolari di Casal Bertone quando sono arrivati in dieci, con i caschi in testa e i bastoni in mano, e hanno iniziato a colpirci. Due li ho ricosciuti perchè sono della zona, appartengono a Casapound». A raccontarlo è Simone, uno dei due ragazzi 30enni aggrediti da un gruppo di persone armate di caschi e bastoni, fuori dai magazzini popolari di Casalbertone. «Fortunatamente abbiamo solo qualche escoriazione alla testa, poteva andarci peggio - prosegue il ragazzo - La gente dai palazzi intorno li ha visti arrivare e ha chiamato i carabinieri. Hanno iniziato a urlare dalle finestre di smetterla, Io ho provato a difendermi come potevo, poi sono scappati».

«Invitiamo la Roma democratica e antifascista a riempire questa strada, a venire davanti ai magazzini popolari di Casal Bertone» chiedono i militanti dei centri sociali radunati in via Orero davanti ai magazzini popolari, luogo della presunta aggressione. E sull'aggressione alla madre di uno dei militanti di CasaPound: «Non è vero nulla, é una scusa. Hanno assaltato senza motivo due ragazzi davanti alla ai carabinieri che non sono intervenuti».

I collettivi: le forze dell'ordine non sono intervenute. «Due militari in borghese, che si trovavano in un'auto dei carabinieri, non sono intervenuti per fermarli. Si sono limitati a dire 'smettetela che non siamo negli anni '70» racconta sempre Simone. «Ci siamo difesi come potevavo - ha aggiunto - per fortuna due signore ci hanno avvertiti che stavano arrivando con caschi e bastoni, cosí abbiamo avuto il tempo di uscire in strada. È durato in tutto tre o quattro minuti, la gente inveiva dai palazzi contro i carabinieri e contro di loro, minacciando di lanciare giú i vasi. Massimo é andato in ospedale a farsi medicare alla testa». Simone ha poi aggiunto: «Non sporgiamo denuncia perchè i carabinieri erano presenti».

CasaPound aveva denunciato che la madre di un loro attivista era stata aggredita. La signora era in macchina, quando si è vista circondare da alcuni estremisti di sinistra, che hanno tentato di impedirle di passare e preso a calci la vettura. Poi, quando è riuscita a passare, gli antifascisti le hanno lanciato contro alcuni bastoni, che hanno colpito la macchina. Allontanandosi gli aggressori si sono imbattuti in due militanti di CasaPound e ne è nato un tafferuglio, conclusosi comunque senza feriti». «L'aggressione di questa mattina arriva dopo giorni di provocazioni, manifesti strappati, insulti - sostiene CasaPound Italia - È evidente l'intento di guastare la festa, visto che oggi il Circolo Futurista Casal Bertone festeggia i cinque anni di occupazione. Noi comunque non ci facciamo intimidire e questa sera saremo tutti in presidio al Circolo per dire no alla violenza e alla logica mafiosa dell'antifascismo militante». «Trecento militanti di estrema sinistra, armati di mazze, caschi e bastoni, stanno in questi minuti assaltando, anche a colpi di bombe carta, il Circolo Futurista Casal Bertone a Roma», aveva denunciato Cpi.

Ilmessaggero.it






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