ANNO 16 n° 267
Casa famiglia a Bassano in Teverina, il Comune chiarisce: «Il diniego nasce da valutazioni su sicurezza e territorio»
L’amministrazione replica sulle contestazioni relative alla struttura per minori
05/08/2026 - 11:54

 

BASSANO IN TEVERINA – L’amministrazione comunale interviene per fare chiarezza sul procedimento relativo alla richiesta di autorizzazione per l’apertura di una struttura socio-assistenziale destinata a minori nel territorio comunale.

In una nota ufficiale il Comune precisa che il provvedimento di rigetto adottato dal competente ufficio SUAP è arrivato al termine di un iter amministrativo nel quale, viene spiegato, sono state richieste integrazioni documentali alla cooperativa interessata e sono state garantite tutte le forme di partecipazione previste dalla normativa.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, la decisione si basa su specifiche valutazioni contenute nell’atto amministrativo, con particolare riferimento alla collocazione dell’immobile individuato per la struttura, situato all’interno del centro abitato, e all’assenza sul territorio comunale di un presidio permanente delle forze dell’ordine.

Il Comune sottolinea di aver ritenuto necessario approfondire gli aspetti legati all’ordine e alla sicurezza pubblica, anche attraverso un’attività conoscitiva svolta presso altri territori nei quali sono presenti strutture analoghe. Da tali verifiche, secondo l’amministrazione, sarebbero emerse alcune criticità relative alla presenza di ospiti con precedenti penali e a episodi di allontanamento dalle strutture, con possibili conseguenze sul piano della sicurezza.

Proprio alla luce di questi elementi, il Comune avrebbe ritenuto opportuno acquisire il parere del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica prima di assumere una decisione definitiva sul procedimento.

L’amministrazione interviene anche sulla vicenda giudiziaria davanti al TAR del Lazio, precisando che l’ordinanza recentemente emessa dal Tribunale amministrativo «non si pronuncia sulla legittimità del provvedimento comunale né dispone alcuna sospensione dei suoi effetti».

Secondo il Comune, il TAR avrebbe semplicemente richiesto il deposito della documentazione e una relazione istruttoria, rinviando ogni valutazione alla successiva udienza già fissata.

«Il Comune di Bassano in Teverina – conclude la nota – provvederà nei termini stabiliti dal Tribunale amministrativo a trasmettere tutta la documentazione richiesta, confidando che il giudizio possa svolgersi sulla base della completa ricostruzione dei fatti e degli atti amministrativi adottati».






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