

“L’Amministrazione Comunale sta portando avanti da diversi anni un lavoro ed un confronto con la Regione Lazio per risolvere la drammatica situazione dell’IPAB San Giuseppe”. Così il Sindaco di Acquapendente Alberto Bambini risponde ai Consiglieri di minoranza in merito ad un articolo pubblicato sulla stampa locale.
“L’Amministrazione Comunale da diversi anni ha illustrato e informato la Regione sullo stato dell’IPAB, sia dal punto di vista economico che gestionale, senza però avere risposte adeguate, se non di tipo penalizzante per la comunità aquesiana”.
“In questi ultimi mesi sono stati richiesti più incontri – continua il Sindaco –, a cui la Regione non ha dato seguito; in futuro, quando la Regione capirà che il tempo è scaduto e ci darà udienza saremo ben lieti di andare all’incontro insieme ai Consiglieri di minoranza, come del resto erano già stati invitati nel mese di luglio all’ultimo incontro svoltosi in Regione”.
“L’obiettivo di tutti – conclude il Sindaco – resta la trasformazione dell’IPAB in RSA, percorso iniziato molti anni fa e che, nonostante la parte amministrativa sia conclusa da molto tempo con la pratica pronta per la firma autorizzativa, la Regione Lazio non porta a conclusione. Infatti, anche nell’ultimo decreto regionale del 14 novembre 2011 sull’edilizia sanitaria, tra le altre ingiustizie e disparità di trattamento per il nostro territorio, spicca anche la mancata previsione di posti letto in RSA. Se la situazione non è degenerata in una chiusura della Casa di Riposo, è solo grazie al personale che ci lavora e alle imprese che forniscono i servizi che, nonostante i mancati e ritardati pagamenti, continuano ad assicurarne il funzionamento”.