ANNO 16 n° 183
Casa delle associazioni, Parroccini presenta un'interpellanza: 'Il progetto rischia di saltare'
Il consigliere comunale chiede chiarimenti sul trasferimento anticipato degli uffici dell'Area Tecnica e denuncia il blocco del piano destinato al volontariato
02/07/2026 - 10:10

CIVITA CASTELLANA - Dare una casa stabile, dignitosa e funzionale al mondo dell’associazionismo, del volontariato e alla Fondazione Carnevale Civitonico ETS. Era questo lo spirito e l'obiettivo prioritario della deliberazione della Giunta Comunale n. 169 del 6 ottobre 2025. Un piano preciso che stabiliva un ordine di interventi non derogabile per la dislocazione degli uffici sul territorio. Oggi, però, quel progetto sociale rischia di essere bloccato da una decisione arbitraria della macchina amministrativa.

Per fare chiarezza su quanto sta accadendo, il consigliere comunale Claudio Parroccini ha depositato una formale interpellanza con richiesta di risposta scritta indirizzata al Sindaco e alla Giunta. Al centro della contestazione c'è lo spostamento anticipato degli uffici dell’Area Tecnica presso i locali attigui alla Scuola Gianni Rodari. Secondo gli indirizzi politici approvati dalla precedente Amministrazione, questo trasferimento avrebbe dovuto essere l'ultimo tassello di un iter ben preciso, subordinato al completamento di tutti gli altri spostamenti, a partire da Polizia Locale, Servizi Sociali e Ufficio Tributi.

Il salto in avanti compiuto dall'Area Tecnica, avvenuto in totale assenza di un nuovo indirizzo politico, ha costretto l'Ente a un esborso imprevisto di somme pubbliche per lavori di manutenzione e adeguamento. Ma il danno principale è di natura sociale: questa accelerazione burocratica finisce per congelare la nascita della tanto attesa 'Casa delle Associazioni e del Volontariato'.

“Il nostro tessuto associativo e il mondo del volontariato attendono da tempo spazi idonei per svolgere attività fondamentali per la nostra comunità, così come la Fondazione Carnevale Civitonico ha diritto alla sua sede. Questi spazi erano stati promessi e pianificati con un atto di Giunta solenne. Vedere che gli uffici scavalcano la volontà politica, spendendo soldi dei cittadini per anticipare un trasferimento che doveva essere l'ultimo della lista, è inaccettabile. Se l’Amministrazione resta inerte di fronte a questa condotta, se ne assume la piena corresponsabilità politica. Con questa interpellanza chiedo al Sindaco e agli Assessori di attivarsi subito per verificare le responsabilità di questo cambio di rotta non autorizzato, ma soprattutto chiedo di dare immediata attuazione al piano originale per consegnare finalmente alle associazioni di Civita Castellana la casa che meritano.”






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