ANNO 16 n° 266
“Casa del Balilla”, la FLC CGIL in piazza al fianco di studenti e docenti
Sit-in davanti alla Provincia di Viterbo per chiedere la rimozione della scritta sull’edificio. Il sindacato annuncia: “Continueremo a sostenere la comunità scolastica”
23/09/2026 - 10:49

VITERBO – Studenti, docenti e cittadini si sono ritrovati ieri davanti alla sede della Provincia di Viterbo per un sit-in dedicato alla controversa scritta “Casa del Balilla”, presente sull’edificio che ospita il Liceo Buratti.

All’iniziativa ha preso parte anche la FLC CGIL, che rivendica la propria presenza al fianco della comunità scolastica e dei lavoratori della scuola, chiedendo la rimozione della scritta.

Per il sindacato, la mobilitazione ha rappresentato un momento di confronto su un tema che riguarda non soltanto l’edificio scolastico, ma anche il significato e il ruolo della scuola nella società. «La scuola è un bene comune, è luogo di libertà, confronto e spirito critico», sottolinea la FLC CGIL, evidenziando al contempo l’importanza della memoria storica.

Secondo l’organizzazione sindacale, infatti, conservare la memoria del passato non dovrebbe tradursi nella celebrazione di simboli legati al periodo fascista. Da qui la decisione di sostenere la richiesta avanzata dalla comunità del Liceo Buratti e di proseguire il percorso già intrapreso.

La FLC CGIL annuncia inoltre che continuerà a garantire il proprio sostegno a studenti e docenti del liceo, portando avanti anche la battaglia legale già avviata per ottenere la rimozione della scritta.

«È stata una mattinata importante», commenta Paola Grilli, segretaria generale della FLC CGIL, sottolineando il valore della partecipazione di studenti, docenti e cittadini riuniti attorno alla richiesta di intervento sull’edificio.

Il sindacato conferma dunque la propria intenzione di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, accompagnando la comunità scolastica nel percorso avviato per chiedere la rimozione della scritta “Casa del Balilla”.






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