

CIVITA CASTELLANA - Apprendiamo dai media locali che il Sindaco di Civita Castellana ha recentemente scritto una lettera al Presidente del Consiglio per invitarlo a prendere provvedimenti immediati contro il caro energia che sta mettendo a rischio la già fragile stabilità economica di milioni di cittadini e di migliaia di imprese.
Le imprese che risultano essere particolarmente esposte sono quelle energivore, tra le quali ci sono anche le ceramiche del nostro distretto industriale.
Pur apprezzando il gesto, successivo a quelli analoghi già fatti dalle forze sindacali, abbiamo la presunzione di credere che purtroppo sarà assolutamente insufficiente e che Draghi molto probabilmente non dedicherà la giusta attenzione alla missiva.
Pertanto riteniamo opportuno spronare l'Amministrazione comunale a portare avanti ulteriori azioni tese a tutelare i lavoratori e le aziende del distretto della ceramica, ad iniziare da un'ampia discussione in Commissione lavoro su questi temi ed alla successiva convocazione di un tavolo istituzionale aperto e pubblico con rappresentanti dei Sindacati di categoria, forze politiche, amministrazioni dei Comuni del distretto, Regione Lazio e industriali che sappia portare nelle opportune sedi nazionali la voce degli operai e delle aziende, che sono giustamente preoccupati delle conseguenze economiche e sociali che la guerra e le sanzioni alla Russia stanno causando nel nostro territorio.
Rifondazione Comunista - Circolo E.Minio Civita Castellana
Coordinamento Articolo uno Civita Castellana
Gruppo Consiliare Prc Civita Castellana