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Carnevale storico civitonico: 'Il sindaco non riconosce i giusti meriti'
Divampa la polemica tra i banchi del Pd. Brunelli e Tomei: 'Non č un fatto politico, ma di rispetto'
27/10/2023 - 10:56
di Alessandra Sorge
Carnevale storico civitonico: 'Il sindaco non riconosce i giusti meriti'
Divampa la polemica tra i banchi del Pd. Brunelli e Tomei: 'Non è un fatto politico, ma di rispetto'
CIVITA CASTELLANA - Il carnevale civitonico, riconosciuto tra i Carnevali storici d'Italia insieme alle città di Putignano, Fano, Verona, Santhià e Pignola con oltre 600 anni di storia, riceverà dei contributi elargiti dal Ministero della cultura a copertura del 75% delle spese sostenute.
Ottima notizia, viene da dire, e infatti il primo cittadino Luca Giampieri, attraverso una nota stampa, si congratula con il lavoro svolto dalla sua amministrazione e dall'impegno in regione per essere arrivati a tale amibitissimo risultato.
Su queste affermazioni, tuttavia, c'è chi non la pensa esattamente così. Simone Brunelli, dai banchi dell'opposizione critica la presa di posizione del primo cittadino: 'È vergognoso che il sindaco e l'assessore competente nel celebrare un importante risultato raggiunto non ricordino il lavoro svolto da chi li ha preceduti. In primis all'ex assessora Letizia Gasperini, che ha dato il via all'iter, Ugo Baldi e Francesca Pelinga che hanno raccolto documentazione e scritto un libro importantissimo, e per ultima, non per importanza, l'assessora Angela Consoli. Persone prevenienti da esperienze politiche o lavorative diverse che hanno contribuito al risultato storico. Non ne faccio quindi una questione di colori ma di rispetto del lavoro altrui. Accaparrarsi meriti di altri é un atto di mitomania politica veramente inaccettabile'.
La polemica è divampata immediatemente sui social, ed è probabilmente per questo motivo che ieri, in consiglio comunale, il primo cittadino ha voluto puntalizzare alcuni aspetti, ripercorrendo l'iter di tutto il percorso seguito in questi anni.
'Nel 2018 (con Angelelli in carica ndr) - annuncia - il ministero concedeva al Comune un contributo di 2700 euro, ma non è stato previsto l'inserimento del progetto dei carnevali storici. Nel 2019 e nel 2020 (giunta Caprioli) uscì un'altra misura generica presso la Regione Lazio. A marzo 2021 (giunta Giampieri)siamo stati iscritti nell'albo dei carnevali storici e da quel momento in poi è stato possibile usufruire di questi contributi al rimborso'.
Parole che non hanno convinto la consigliera Nicoletta Tomei: 'Ieri il sindaco, provando a rimediare alla gaffe istituzionale fatta con il suo comunicato in merito al finanziamento ottenuto per il carnevale, ha citato tutte le procedure di finanziamento a cui l’amministrazione ha partecipato negli ultimi anni, trascurando comunque di riconoscere il lavoro di chi ha raccolto la documentazione storica e d’archivio che dimostra la storicità della nostra festa. Se l’amministrazione di qualsiasi colore può fare alcune cose, non è sempre tutto merito suo, C'è una storia dietro questo traguardo ma sopratutto ci sono delle persone, il loro impegno, la loro passione e questa giunta lo dimentica troppo spesso'.
E ancora: 'Il sindaco lo dimentica, e come sempre rischia di mettere in difficoltà i suoi collaboratori, costringendoli ad andare a raccogliere a raccogliere i cocci come nel caso dei ringraziamenti, che arriveranno ma tardivi'
CIVITA CASTELLANA - Il carnevale civitonico, riconosciuto tra i Carnevali storici d'Italia insieme alle città di Putignano, Fano, Verona, Santhià e Pignola con oltre 600 anni di storia, riceverà dei contributi elargiti dal Ministero della cultura a copertura del 75% delle spese sostenute. Ottima notizia, viene da dire, e infatti il primo cittadino Luca Giampieri, attraverso una nota stampa, si congratula con il lavoro svolto dalla sua amministrazione e dall'impegno in regione per essere arrivati a tale amibitissimo risultato. Su queste affermazioni, tuttavia, c'è chi non la pensa esattamente così.
Simone Brunelli, dai banchi dell'opposizione critica la presa di posizione del primo cittadino: 'È vergognoso che il sindaco e l'assessore competente nel celebrare un importante risultato raggiunto non ricordino il lavoro svolto da chi li ha preceduti. In primis all'ex assessora Letizia Gasperini, che ha dato il via all'iter, Ugo Baldi e Francesca Pelinga che hanno raccolto documentazione e scritto un libro importantissimo, e per ultima, non per importanza, l'assessora Angela Consoli. Persone prevenienti da esperienze politiche o lavorative diverse che hanno contribuito al risultato storico. Non ne faccio quindi una questione di colori ma di rispetto del lavoro altrui. Accaparrarsi meriti di altri é un atto di mitomania politica veramente inaccettabile'.
La polemica è divampata immediatemente sui social, ed è probabilmente per questo motivo che ieri, in consiglio comunale, il primo cittadino ha voluto puntalizzare alcuni aspetti, ripercorrendo l'iter di tutto il percorso seguito in questi anni.'Nel 2018 (con Angelelli in carica ndr) - annuncia - il ministero concedeva al Comune un contributo di 2700 euro, ma non è stato previsto l'inserimento del progetto dei carnevali storici. Nel 2019 e nel 2020 (giunta Caprioli) uscì un'altra misura generica presso la Regione Lazio. A marzo 2021 (giunta Giampieri)siamo stati iscritti nell'albo dei carnevali storici e da quel momento in poi è stato possibile usufruire di questi contributi al rimborso'.
Parole che non hanno convinto la consigliera Nicoletta Tomei: 'Ieri il sindaco, provando a rimediare alla gaffe istituzionale fatta con il suo comunicato in merito al finanziamento ottenuto per il carnevale, ha citato tutte le procedure di finanziamento a cui l’amministrazione ha partecipato negli ultimi anni, trascurando comunque di riconoscere il lavoro di chi ha raccolto la documentazione storica e d’archivio che dimostra la storicità della nostra festa. Se l’amministrazione di qualsiasi colore può fare alcune cose, non è sempre tutto merito suo, C'è una storia dietro questo traguardo ma sopratutto ci sono delle persone, il loro impegno, la loro passione e questa giunta lo dimentica troppo spesso'.
E ancora: 'Il sindaco lo dimentica, e come sempre rischia di mettere in difficoltà i suoi collaboratori, costringendoli ad andare a raccogliere i cocci come nel caso dei ringraziamenti, che arriveranno ma tardivi'