ANNO 16 n° 31
Carnevale Civitonico 2026: attenzione puntata sulla capienza dei locali
Le norme da rispettare per le sfilate dell’8, 15 e 17 febbraio
31/01/2026 - 13:12

CIVITA CASTELLANA – Si è svolto ieri, venerdì 30 gennaio alle ore 12:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Civita Castellana, l’incontro tra il Comune e le attività locali per l’organizzazione del Carnevale Civitonico 2026. Il sindaco Luca Giampieri ha esposto la regolamentazione dedicata ai bar, ristoranti e supermercati in tutto il territorio civitonico nei giorni delle sfilate: 8, 15 e 17 febbraio.

La regolamentazione di quest’anno mira ancor più a garantire la sicurezza nei luoghi di somministrazione gastronomica e di bevande. Ogni locale è stato preventivamente avvisato sul calcolo della propria capienza (suolo calpestabile totale) e in base a quello gestire l’affluenza: la norma prevede 0,7 persone per ogni metro quadrato. Ad esempio per un locale con uno spazio dedicato di 100 metri quadri, la portata massima sarà di 70 persone, mentre per un locale con 50 metri quadri a disposizione, la portata sarà 35 persone e così via.

Ogni locale è tenuto a gestire la situazione autonomamente e non superare la portata massima, utilizzando in base alle proprie esigenze di spazio, il personale di sicurezza adeguato, che regoli il flusso in entrata e uscita, per rimanere nei parametri assegnati. “Dopo i recenti fatti di Crans Montana – spiega il sindaco, consigliando alle attività di utilizzare più uomini della security rispetto allo scorso anno – “le misure di sicurezza sono più rigide, soprattutto in merito al flusso e al numero contemporaneo di persone all’interno dei locali”.

In merito a questo gli esercenti hanno proposto di ripristinare l’asporto delle bevute in bicchieri di plastica all’esterno, per limitare l’assembramento all’interno e all’entrata dei locali: “Portando fuori le bevute nei bicchieri, il flusso di persone sarebbe più scorrevole e non sosterebbero troppo a lungo nel locale, limitando le file all’ingresso sia per le consumazioni che per l’utilizzo dei bagni”. 

L’intervento tecnico di Giorgio Massaini spiega come sotto le 50 persone non sarà necessario il piano di emergenza, mentre al di sopra e fino a 200 persone è necessaria la Scia, come riportano le leggi del 2021 dedicate agli eventi.

Nei giorni delle sfilate, in tutte le attività all’interno del comune di Civita Castellana (bar, ristoranti, supermercati, ecc) sarà vietato dalle 12 alle 21 l’asporto di alcol, oltre a lattine (cola, fanta, ecc) e bottiglie di vetro.

All’interno dei locali non potranno essere serviti superalcolici assoluti con una gradazione pari o superiore a 21°, mentre la miscelazione nei Cocktail sarà consentita.

E’ consentita solamente una somministrazione a persona ogni volta che si entra nel locale e dovrà essere consumata all’interno degli spazi delimitati, senza poter essere portata esternamente (vale sia per alcol che per lattine analcoliche). Nessun problema invece per l’asporto di bottiglie e bottigliette analcoliche di plastica.

All'arrivo i gruppi e le maschere non sosterranno in piazza Liberazione, ma proseguiranno verso via Corchiano per terminare e uscire dalla sfilata.

Le attività in questione sono soggette all’Art. 14 del 1981, dove è prevista la chiusura per atti gravi.

All’incontro erano presenti molti titolari delle attività interessate alla somministrazione, sia lungo il percorso carnevalesco che al di fuori, poiché le norme sono dedicate anche alle attività lontane dalla sfilata che risiedono nel comune di Civita Castellana.

Oltre al sindaco hanno partecipato alcuni membri della giunta, il reparto tecnico, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e un’agenzia di Security messa a disposizione dal Comune per gli esercenti.

Durante l’incontro si è discusso di come far rispettare le regole senza incorrere a sanzioni o chiusure. Molte attività hanno espresso preoccupazione, qualcuno ha già deciso di rimanere chiuso durante le 3 sfilate e altri stanno valutando cosa fare, in quanto ritengono che nonostante la volontà sia una situazione non facile da far rispettare: “Basterebbe un conteggio sbagliato dei presenti nel locale o una persona che eludendo i controlli porti esternamente una bevuta, per procedere con una multa salata o la chiusura che annullerebbe tutti i sacrifici e le spese sostenute per l’evento”. 

Civita Castellana rimane divisa sulle normative adottate, ma è pronta come tutti gli anni alla festa più sentita dell'anno. 






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