ANNO 16 n° 43
Carnevale aquesiano, prima galleria fotografica e sei eventi
Laboratori per bambini, veglione mascherato, sfilate e la consueta frittoviuta. Anche la pioggia non ferma l’allegria del Carnevale
12/02/2026 - 10:06

ACQUAPENDENTE - Grazie al fotografo Fabio Polimadei, il Carnevale aquesiano ha la sua prima galleria fotografica 2026. Sfidando le bizzarrie invernali, che da tanti anni non si affacciavano con così frequenza nell’alto Viterbese, i gruppi mascherati hanno beffato la pioggia e animato il centro storico con la solita ironia e goliardia.

Dei sei appuntamenti lanciati nella piovosa mattinata di Giovedì Grasso da Pro Loco e Comune di Acquapendente, c’è certezza di realizzazione al 50%, essendo al coperto e all’asciutto.

Due saranno quelli di sabato 14 febbraio. Alle ore 10.30, su idea del Presidente dell’Associazione Tebo, Tolmino Piazzai, la Biblioteca comunale ospiterà un laboratorio di Carnevale. Grazie a Marilena Guida (prenotazioni whatsapp 3766702736), i più piccoli potranno festeggiare l’evento tra creatività e divertimento. Per i più grandi, lo stesso Presidente ha organizzato alle 22.30 un veglione mascherato al Teatro Boni.

Il terzo evento in programma, martedì 17, sarà collegato alla premiazione del Concorso gruppi mascherati e, in caso di maltempo, si svolgerà in un luogo coperto e asciutto (location principale: lo splendido corridoio loggiato). Anche qui, quindi, le certezze sono al 50% per via del meteo.

Le due sfilate di domenica 15 e martedì 17 si snoderanno lungo l’anello circolare di Piazza Girolamo Fabrizio, concludendosi il martedì con la consueta passeggiata con le fiaccole e la bruciatura del Carnevalaccio. Contemporaneamente, le massaie locali, coordinate dalla Pro Loco, prepareranno le tradizionali fregnacce, accompagnate da un ottimo bicchiere di vino rosso locale.

La speranza è che, per il 48° anno consecutivo, aquesiani e turisti possano gustare la frittoviuta, realizzata mescolando acqua, sale, farina, olio e il grasso delicato del cianchetto di maiale. Una semplice ricetta contadina, rielaborata e custodita gelosamente dalle massaie locali, che ne conservano i segreti.






Facebook Twitter Rss