ANNO 16 n° 274
Carlo Deviti, una foto per l'Europa
Giovane viterbese vince concorso Ue
13/10/2016 - 02:01

di Antimo Verde

VITERBO - Un viterbese sul tetto d’Europa. Non è di uno sportivo o di un ricercatore che si parla questa volta, ma di uno studente di 26 anni, Carlo Deviti, che con il suo scatto fotografico alla tramvia di Firenze ha sbaragliato la concorrenza di 887 rivali e se ne è volato direttamente a Bruxelles, per essere premiato dalla Commissione europea.

Fotografia, foto-grafia. Scrivere con la luce, rubando in una frazione di secondo una storia, un’emozione, un’idea al tempo, per regalarla per sempre.

E deve essere stata proprio questa l’idea alla base del concorso ''Europe in my region 2016'' indetto dai vertici dell’Unione, per cercare in tutto il continente la foto migliore per illustrare ai cittadini europei, dell’oggi e del domani, come vengono spesi i soldi dei fondi comunitari. Un concorso scoperto quasi per caso, grazie a una dritta della sorella e una passione per la fotografia, coltivata da 4 anni, che si sono incontrati sui binari tramviari delle fermata Paolo Uccello di Firenze, città dove Carlo Deviti sta frequentando un master.

Passeggeri in attesa con le loro vite sospese; un tram, che grazie alla tecnica del time laps si trasforma in fascio di luci ed un cartello, “Firenze città d’Europa”: sono questi gli elementi che hanno convinto la giuria, formata da fotografi professionisti e da un esperto di social media, a premiare la foto del viterbese.

''L’idea è nata – racconta Deviti – perché il concorso chiedeva uno scatto che mostrasse come erano stati impiegati i fondi dell’Unione Europea. A Firenze sapevo che la tramvia era stata fatta con quei finanziamenti e ho pensato di provarci. Ho scattato di sera, a tempo lungo, perché è un genere di foto che mi appassiona. Dopo vari tentativi mal riusciti alla fine lo scatto è arrivato. Quando sono ritornato a Viterbo ho scoperto che anche Valle Faul è stata rifatta con i fondi comunitari (quelli del progetto Plus, ndr) cosí ho scattato due foto anche là. Ma la giuria ha scelto la foto fiorentina''.

Insieme a lui sono stati premiati anche due ragazze: Diellza Balaj, originaria del Kosovo, che come soggetto ha scelto un progetto per la modernizzazione dell’agricoltura nella città di Decan, e Saara Olkkonen, finlandese, con uno scatto sulla salvaguardia della foca dagli anelli.

''Dopo il diploma di geometra all’Itis – continua Deviti – mi sono laureato in scienze politiche, ho lavorato un po’ e nel frattempo ho iniziato un master in Scienze del lavoro e gestione delle risorse umane all’Università degli studi di Firenze''. ''La fotografia è una passione – conclude – mi piacerebbe farla diventare una professione ma ci vuole tempo, per cui il mio ambito professionale rimane le risorse umane e vorrei cominciare a lavorare negli uffici del personale''.

Per lui, premiato in questi giorni con una cerimonia a Bruxelles, l’occasione per avvicinarsi ancora di più a quel mondo della fotografia gliela darà la stessa Unione Europea: come premio, oltre a una stampa ingrandita della sua foto, ci sarà la partecipazione ad un workshop tenuto da un fotografo professionista.






Facebook Twitter Rss