ANNO 16 n° 275
Carceri del Lazio affollati,
anche Mammagialla
11 luglio polizia penitenziaria e sindacati in protesta davanti al Dap
05/07/2016 - 09:43

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo dal segretario generale Cisl Fns Massimo Costantino:

I dati forniti dal dipartimento di amministrazione penitenziaria (Dap) parlano di circa 626 detenuti in più, nelle carceri laziali, rispetto alla capienza effettiva: ossia su 5.267 posti previsti nei 14 istituti del Lazio ne risultano recluse 5.893 persone (di cui 5.496 uomini e 397 donne). Detenute che risultano un +18 rispetto al dato del 30 maggio scorso.

Anche il dato nazionale conferma il sovraffollamento con un + 199 di detenuti rispetto al mese scorso. Infatti si registra il numero 54.072 per i detenuti rispetto ai 49.701 previsti con un surplus di 4.371 rispetto alla capienza prevista.

Per quanto concerne, invece, la situazione di grave carenza del personale di polizia penitenziaria negli istituti penitenziari della regione Lazio ed in particolare in quelli di Velletri e Frosinone, maggiormente aggravata dall’apertura di nuovi padiglioni detentivi che, di fatto, hanno elevato i carichi di lavoro. Considerato che la presenza di detenuti con problematiche psichiatriche e/o trasferiti per ordine e sicurezza penitenziaria c/o la casa circondariale di Velletri, dove non vi è copertura h24 del servizio medico psichiatrico. Considerata che la presenza sul territorio della provincia di Frosinone di due Rems (Ceccano e Pontecorvo) che di fatto aumentano il carico di lavoro del locale Ntp, Sappe, Osapp, Uilpa pp, Sinappe, Uspp, Fns Cisl, Cnpp, Cgil, Fp/Pp segreterie regionali, hanno chiesto urgenti interventi atti ad incrementare le piante organiche degli istituti, considerato che risultano sottodimensionate rispetto alle esigenze reali, anche con riferimento al ruolo degli ispettori e dei sovrintendenti.

Altresì il Dap ha chiesto la rivisitazione delle piante organiche di tutti gli istituti del Lazio unitamente a quello di competenza e rientranti sotto la diretta dipendenza del Prap Lazio Abruzzo e Molise che ha già convocato le Oo.Ss. per il 7 luglio.

Allo stato attuale comunque resta confermata la manifestazione unitaria di tutte le sigle sindacali della polizia penitenziaria davanti al Dap il giorno 11 luglio.

La Fns Cisl Lazio resta in attesa di sviluppi ma per quanto concerne le piante organiche la posizione è quella più volte ribadita cioè occorre effettuare lo scorporo delle unità extra-moenia e solo così si potranno ottenere piante organiche confacenti con le reali esigenze degli istituti penitenziari del Lazio permettendo, al contempo, al personale il trasferimento nelle sedi richieste.

Massimo Costantino
Segretario generale Cisl Fns
 






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