

VITERBO - Un grande risultato quello effettuato per la sicurezza nel carcere di Viterbo Nicandro Izzo, un blitz con 350 unità di polizia penitenziaria insieme alle unità cinofile perché vi è stato un passo importante per prevenire l'uso illegale di 33 dispositivi elettronici all'interno dell'istituto penitenziario che ha portato al sequestro anche di 230 grammi di sostanze stupefacenti e armi rudimentali.

“Rivolgo un sentito plauso alla polizia penitenziaria per l’importante operazione a Viterbo - ha commentato il deputato FdI, Mauro Rotelli -. Questa azione testimonia la determinazione con cui lo Stato presidia i luoghi della legalità. La sicurezza negli istituti è una priorità non negoziabile: nessuna tolleranza verso chi pretende di continuare a delinquere. Ringrazio il sottosegretario Andrea Delmastro per la costante attenzione rivolta al Nicandro Izzo”
Un plauso meritatissimo a tutto al personale di Polizia Penitenziaria intervenuto e per la loro meticolosa attività investigativa e la dedizione al lavoro, nonostante le gravi carenze di personale nella regione Lazio.
La professionalità del personale di polizia penitenziaria e l'impegno garantiscono sempre la sicurezza e la legalità all'interno delle carceri.
Questo risultato possa essere un esempio di come il lavoro duro e la determinazione fanno la differenza nella lotta contro l'illegalità all'interno degli istituti penitenziari.
Un plauso a tutto il personale intervenuto da parte di tutta la Fns Cisl Lazio.
Attualmente in carcere ci sono circa 689 detenuti rispetto ai regolamentari 440 e da quando apprendiamo da alcuni giorni è arrivata in istituto una nuova direttrice
FNS Cisl Lazio