

VITERBO - La Fns Cisl di Viterbo lancia l’allarme sulle condizioni della sezione precauzionale della Casa Circondariale “Nicandro Izzo”, chiedendone l’immediata chiusura fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.

Secondo quanto denunciato dal sindacato, gli ambienti della sezione, interessata da un incendio avvenuto nei giorni scorsi, sarebbero ancora in condizioni tali da non garantire un ambiente di lavoro adeguato per il personale della Polizia Penitenziaria.
«È inammissibile far lavorare il personale all’interno della sezione precauzionale – afferma la Fns Cisl Viterbo – dove gli ambienti risultano insalubri e manca l’agibilità».
Il sindacato sostiene inoltre che, per quanto appreso, non sarebbe stata effettuata una completa sanificazione del reparto, con il rischio di esporre gli operatori impegnati quotidianamente al servizio a possibili conseguenze per la salute.
Da qui la richiesta di un intervento urgente da parte delle autorità competenti e, qualora necessario, la chiusura della sezione fino al ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa.
«La sicurezza sui luoghi di lavoro va garantita – sottolinea la Fns Cisl –. Non è un privilegio, ma un diritto fondamentale».
Il sindacato ha inoltre espresso il proprio apprezzamento nei confronti del personale che, nonostante le difficoltà operative, continua a svolgere il proprio compito «con senso di abnegazione, sacrificio e spirito di corpo».
La nota è firmata dal segretario generale della Fns Cisl di Viterbo, Maurizio Orlandi, che ribadisce la necessità di interventi rapidi per tutelare la sicurezza degli operatori e garantire condizioni di lavoro adeguate all’interno dell’istituto penitenziario viterbese.