


CAPRAROLA – Prosegue il progetto 'Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni', promosso dalla Comunità Montana dei Cimini, grazie al lavoro del commissario straordinario Fabio Menicacci e degli uffici dell’Ente, con il contributo della Regione Lazio nell'ambito del Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale (L.R. 2024 n.22), e realizzato in collaborazione con l'Associazione culturale Il Fascino del Passato di Viterbo, che si occupa di conservazione e divulgazione del patrimonio artistico-culturale, teatro di narrazione e docufilm che raccontano l’anima di una Comunità.
Un percorso che, tappa dopo tappa, sta restituendo voce ai borghi della Tuscia attraverso passeggiate-racconto dedicate alla storia, alla memoria e all'identità delle comunità. Dopo i successi con grande partecipazione di pubblico, a Vitorchiano, Carbognano, Canepina e Vignanello, il viaggio approda a Caprarola, dove la magnificenza di Palazzo Farnese si intreccia con una storia ancora più antica, custodita dalla memoria del suo popolo.
La passeggiata-racconto 'Caprarola sotto il cielo dei Farnese' si terrà sabato 25 luglio dalle ore 17:30 alle 20:00 e domenica 26 luglio dalle ore 10:30 alle 13:00 con ritrovo presso il parco delle Scuderie Farnese, viale Regina Margherita n. 8, accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario che unirà monumenti, vicoli e scorci del borgo in un racconto capace di far rivivere ciò che questo territorio è stato e che ancora oggi continua a pulsare.
Come ricorda Marco Rossi, attore e Narratore di Comunità, dell'Associazione culturale Il Fascino del Passato, 'un territorio conserva il proprio futuro soltanto quando continua a raccontare la memoria della sua gente'.
È questo il filo conduttore dell'iniziativa: accanto alla grande stagione dei Farnese emergerà la civiltà agreste e agricolo-pastorale che ha plasmato Caprarola nei secoli. Sotto il cielo dei Farnese rivivrà così il mondo dei cavallari, dei pastori della transumanza, dei contadini, dei tagliaboschi e degli artigiani, donne e uomini che hanno tramandato antichi mestieri, il rispetto per la terra, il valore della fatica e quella serenità che nasceva da una vita semplice, profondamente legata ai ritmi della natura. Una memoria che ancora oggi si ritrova nelle tradizioni, nei racconti e nell'identità della comunità.
L'iniziativa è realizzata con il supporto del Centro Studi e Ricerche di Caprarola, presieduto da Luciani Passini, con la partecipazione del Vicepresidente e poeta in ottava rima Renato Moretti e di Biagio Stefani, Narratore di Comunità, che accompagneranno il pubblico in un percorso tra storia, poesia e memoria. Al termine della passeggiata è prevista una degustazione di prodotti tipici, a cura della Proloco di Caprarola.
L'iniziativa coinvolge dieci comuni della Comunità Montana dei Cimini attraverso venti passeggiate-racconto dedicate alla memoria, alle tradizioni e ai paesaggi della Tuscia. Il calendario proseguirà Soriano nel Cimino (1-2 agosto), Vetralla (8-9 agosto), Ronciglione (16-17 agosto), Vallerano (21-22 agosto) e Capranica (29-30 agosto).
Partecipare significa ascoltare un territorio che continua a raccontarsi attraverso le sue pietre, i suoi paesaggi e la memoria della sua gente. Perché Caprarola non è soltanto un luogo da visitare: è una storia da vivere, custodire e tramandare, sotto quel cielo dei Farnese che ancora oggi veglia sul suo passato e ispira il suo futuro.
La partecipazione è gratuita con obbligo di prenotazione.