ANNO 16 n° 233
Caprarola ricorda Mons. Pietro Ruzzi: il piazzale di Santa Teresa porterą il suo nome
Nel terzo anniversario della scomparsa, sabato 22 agosto la Santa Messa presieduta dal Vescovo Mons. Marco Salvi e, a seguire, la cerimonia di intitolazione del piazzale antistante la chiesa
21/08/2026 - 10:59

 

CAPRAROLA - A tre anni dalla scomparsa, Caprarola rende omaggio a Mons. Pietro Ruzzi, sacerdote e missionario caprolatto che per quasi cinquant’anni ha dedicato la propria vita al servizio delle comunità del Burkina Faso.

Sabato 22 agosto 2026, alle ore 18.00, nella Chiesa di Santa Teresa, sarà celebrata una Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Marco Salvi, Vescovo di Civita Castellana, e concelebrata da Don Mimmo Ricci, parroco di Caprarola.

Al termine della celebrazione si svolgerà, a cura del Sindaco di Caprarola Angelo Borgna, la cerimonia di intitolazione a Mons. Pietro Ruzzi del piazzale antistante la Chiesa di Santa Teresa.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Caprarola e dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo, nasce dalla volontà di mantenere viva nella memoria della comunità una figura profondamente legata al paese e, allo stesso tempo, capace di lasciare un segno importante molto lontano dalla propria terra d’origine.

Nato a Caprarola il 25 luglio 1946 e ordinato sacerdote nel 1971, Don Pietro Ruzzi partì pochi anni dopo per l’allora Alto Volta, oggi Burkina Faso, come sacerdote Fidei donum. Da quel momento l’Africa divenne il centro della sua missione.

Accanto all’attività pastorale, nel corso degli anni promosse e sostenne numerosi progetti in ambito sanitario, sociale ed educativo: strutture ospedaliere, scuole, centri di assistenza, pozzi per l’approvvigionamento idrico, attività di formazione professionale e iniziative rivolte alle persone più fragili. Particolare attenzione dedicò ai giovani, alla loro formazione e alla possibilità di rendere autonome nel tempo le opere realizzate.

Il suo impegno si sviluppò in diverse località del Burkina Faso, da Ouagadougou a Koupela, da Nanoro a Koudougou, dove contribuì alla crescita di strutture sanitarie e assistenziali, a progetti per il reinserimento dei detenuti e alla creazione di servizi rivolti ai bambini e agli anziani in condizioni di difficoltà.

Pur vivendo gran parte della propria esistenza in Africa, Don Pietro Ruzzi mantenne sempre un rapporto forte con Caprarola, con la famiglia, con gli amici e con la comunità di origine. Morì il 25 agosto 2023, durante uno dei periodici soggiorni in Italia resi necessari dalle sue condizioni di salute.

I funerali furono celebrati proprio nella Chiesa di Santa Teresa, con una partecipazione straordinaria e la presenza di rappresentanti religiosi e istituzionali italiani e africani, a testimonianza dell’ampiezza dei rapporti costruiti nel corso della sua lunga esperienza missionaria.

A tre anni dalla sua scomparsa, l’intitolazione del piazzale vuole dunque fissare nella memoria pubblica di Caprarola il nome di Mons. Pietro Ruzzi, riconoscendo il valore di un percorso umano e sacerdotale che, partito dalla comunità caprolatta, si è tradotto per quasi cinquant’anni in un impegno concreto al fianco delle popolazioni del Burkina Faso.

La cerimonia del 22 agosto assume così un significato che va oltre la commemorazione: rappresenta il riconoscimento della comunità a un sacerdote che ha fatto del servizio, della formazione e dell’attenzione verso le persone più fragili il centro della propria missione, mantenendo sempre saldo il legame con il paese nel quale era nato.






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