

VITERBO - ''La scuola è da decenni sotto attacco. Numerosi governi si sono alternati proponendo differenti e discutibili riforme che, tuttavia, indicano una ben chiara direzione: lo smantellamento dell'istruzione pubblica come diritto sancito dalla nostra Costituzione. Per questo motivo sento di fare propria del mio assessorato la lettera che mi giunge in queste ore dalle insegnanti dell'Istituto Comprensivo di Caprarola, in mobilitazione da diverse settimane. Un documento condiviso che vuole essere più che strumento di lotta, mezzo di informazione nei confronti delle famiglie e dei cittadini tutti''. E' quanto ha dichiarato in una nota ufficiale l’assessore alla cultura del Comune di Caprarola, Simone Olmati.
''Le insegnanti dell'Istituto Comprensivo di Caprarola sono in mobilitazione da alcune settimane - spiega Olmati -. Una mobilitazione che non riflette la posizione di una casta privilegiata, bensì quella di persone che svolgono una funzione di vitale importanza in condizioni sempre più proibitive: classi di 30/35 bambini, diminuzione dell'orario scolastico, limitazioni alla libertà di insegnamento, abolizione o riduzione degli organi democratici composti da genitori e insegnanti, riduzione delle ore di sostegno per i bambini con handicap, revisione arbitraria dei programmi scolastici''.
''A mio avviso queste non sono le esigenze di un gruppo di privilegiate/i bensì le legittime aspettative di un corpo di insegnanti che rivendica una funzione basilare: il diritto di formare i futuri cittadini in modo consapevole e attraverso un'istruzione pubblica, libera e garantita - prosegue l'assessore -. Per questo motivo ritengo che sia dovere di tutti, in primis delle istituzioni, dare la massima informazione possibile sulle mobilitazioni del nostro territorio. Quello che dobbiamo fare, tuttavia, non è soltanto difenderci con la mentalità del soldato assediato, ma riempire queste mobilitazioni di proposte, cercando di evitare divisioni e promuovendo l'unità di tutti coloro che vengono maggiormente colpiti dalle recenti misure di austerity''.