


CAPRAROLA – Per una sera le “cattedrali” del sapere, dell'arte e della creatività hanno trovato casa tra gli affreschi rinascimentali di Palazzo Farnese. Si è svolta nella suggestiva Sala di Giove la XIX edizione del Premio Internazionale “Le Cattedrali Letterarie Europee”, promosso dall'Associazione Culturale Eureka e ormai stabilmente legato a uno dei luoghi simbolo della Tuscia.
Un riconoscimento che negli anni ha premiato personalità del calibro di Umberto Eco, Meryl Streep, Francis Ford Coppola, David Lynch, Ennio Morricone e Roberto Benigni e che anche quest'anno ha celebrato figure capaci di costruire autentiche “architetture del pensiero” nei rispettivi ambiti professionali.
A ricevere il prestigioso premio sono stati sei protagonisti della cultura, dell'arte, della scienza e del design internazionale. Tra loro Carl Brandon Strehlke, curatore emerito del Philadelphia Museum of Art e tra i maggiori studiosi del primo Rinascimento italiano, autore di importanti ricerche dedicate a Beato Angelico, Masaccio, Pontormo e Bronzino.
Premiato anche Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro dell'Opera di Roma, protagonista di un percorso innovativo che ha portato la lirica fuori dai teatri tradizionali grazie a progetti come “OperaCamion”, capace di avvicinare la grande musica alle periferie e alle piazze italiane.
Lo sguardo del premio si è esteso ben oltre i confini europei con il riconoscimento assegnato a Lei Xiaozhou, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Canton, artista che coniuga la tradizione pittorica cinese con la sensibilità contemporanea. In questi giorni una sua mostra personale, “The Ageless Song”, è visitabile a Viterbo.
Tra i premiati anche Ardit Gjebrea, celebre musicista e produttore albanese, figura di riferimento della scena culturale balcanica e ideatore del festival musicale Kënga Magjike, ponte artistico tra Albania e Italia.
Un riconoscimento speciale è stato conferito inoltre al professor Maurizio Iacoangeli, direttore della Neurochirurgia di Ancona, per il contributo offerto alla medicina e alla formazione delle nuove generazioni di specialisti.
Grande attenzione anche per il territorio con il premio assegnato a Benedetta Bruzziches, designer originaria di Caprarola che ha trasformato il proprio marchio in una realtà internazionale senza mai abbandonare la Tuscia. Le sue creazioni, apprezzate da celebrità internazionali come Madonna e Sarah Jessica Parker, continuano infatti a essere realizzate grazie al lavoro di una rete di artigiane locali.
«Essere cresciuta accanto alla meraviglia di Palazzo Farnese ha avuto un peso enorme nella mia formazione – ha dichiarato Bruzziches –. Ricevere questo premio qui rappresenta la dimostrazione che un'impresa internazionale può nascere e crescere proprio grazie alle proprie radici».
A rendere ancora più suggestiva la cerimonia è stata l'esibizione dal vivo del giovane fisarmonicista Alessandro Pagliari, talento ciociaro che da giovanissimo conquistò la Coupe Mondiale nella categoria Junior.
La manifestazione è stata presieduta da Marco Ghitarrari, ideatore del premio, affiancato dal direttore artistico Fausto Di Cesare e dal maestro Sandro Trotti. Presenti anche il prefetto Sergio Pomponio, il direttore delle Ville Monumentali della Tuscia Alessandro Mascherucci e la responsabile di Palazzo Farnese Adele Trani.
«A dare valore a un premio non è il premio stesso, ma chi lo riceve», ha sottolineato Ghitarrari nel corso della serata. Un concetto che sintetizza perfettamente lo spirito delle “Cattedrali Letterarie Europee”, appuntamento che da due anni ha trovato in Palazzo Farnese la sua sede ideale e che continua a celebrare l'eccellenza culturale nelle sue molteplici forme.