ANNO 16 n° 143
Capranica, viaggio tra le Gradelle dimenticate: “Patrimonio storico soffocato dal degrado”
Il racconto di un cittadino dopo l’esplorazione degli antichi sentieri del borgo tra grotte, e casali rurali: “Serve un intervento per salvare questi luoghi dalla vegetazione”
23/05/2026 - 15:31

CAPRANICA - “Su un profilo dedicato a Capranica abbiamo scoperto una splendida fotografia storica che ha subito catturato la nostra attenzione. L'immagine ritrae un pastore di capre mentre percorre la salita delle Gradelle, con il suggestivo borgo di Capranica sullo sfondo. Uno scatto che ci riporta indietro nel tempo, quando questi sentieri erano parte integrante della vita quotidiana e dell'economia locale”, così inizia il racconto fi un cittadino di Capranica.

“Questa fotografia vale molto più di una semplice testimonianza visiva: racconta un mondo ormai scomparso, in cui il paesaggio e la vita delle persone erano profondamente intrecciati. Quel percorso non era soltanto una via di collegamento, ma una strada vissuta ogni giorno da pastori, contadini e viandanti. Un luogo di incontri, lavoro e tradizioni tramandate di generazione in generazione. Spinti dalla curiosità e dal desiderio di riscoprire questi angoli di storia, abbiamo deciso di ripercorrere oggi lo stesso tragitto”. “Lasciata l'auto nei pressi della Fonte di San Rocco, abbiamo iniziato il nostro cammino.

Dopo pochi passi si incontra un sentiero dove sono ancora evidenti una grotta e numerose tracce della presenza umana di un tempo. Proseguendo lungo il percorso si raggiungono le Gradelle che, purtroppo, oggi risultano quasi impraticabili a causa della fitta vegetazione, dei rovi e dei rami che ne ostacolano il passaggio. Con l'aiuto di un machete siamo comunque riusciti a continuare l'esplorazione”.

“Poco più avanti, sulla sinistra e quasi completamente nascosta dalla vegetazione, abbiamo individuato un'antica pestarola, ormai abbandonata al trascorrere del tempo. Proseguendo ancora, sulla destra, ci siamo soffermati presso una vecchia casetta rurale in stato di abbandono, all'interno della quale sono ancora presenti alcuni reperti e oggetti che testimoniano la vita che un tempo animava questi luoghi, come mostrano le immagini.

Continuando la salita siamo giunti a un'altra grotta, ulteriore testimonianza di un territorio ricco di storia e di antiche frequentazioni umane. Ripresa poi la discesa, seguendo una traccia laterale sulla destra, abbiamo raggiunto un colombario etrusco dimenticato tra sterpaglie, vecchi stracci e un secchio abbandonato. Un luogo di grande interesse storico, ma oggi difficile da raggiungere a causa della vicinanza del precipizio e delle condizioni precarie del vecchio poggiamano che costeggia il percorso.

Tutto questo patrimonio, ricco di memoria e testimonianze del passato, versa purtroppo in uno stato di profondo degrado. Sentieri invasi dalla vegetazione, strutture dimenticate e reperti lasciati all'incuria del tempo rischiano di cancellare una parte importante della storia di Capranica”.

“L'auspicio è che le associazioni del territorio, insieme all'Amministrazione comunale, possano collaborare per restituire dignità a questi luoghi e riportarli all'attenzione della collettività. Un intervento di pulizia e messa in sicurezza permetterebbe di rendere nuovamente accessibile questo percorso storico, preservando testimonianze che raccontano le radici più autentiche del nostro territorio e impedendo che vengano definitivamente inghiottite dall'abbandono e dalla vegetazione”.






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