

CAPRANICA – Sarà Capranica a chiudere il viaggio culturale attraverso i Monti Cimini con la passeggiata-racconto “Capranica: Crocevia di uomini e storie”, ultimo appuntamento del progetto “Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni”.
L'iniziativa è in programma sabato 29 agosto, dalle 17.30 alle 20, e domenica 30 agosto, dalle 10.30 alle 13, con partenza da piazza G. Garibaldi. Al termine di entrambe le giornate è prevista una degustazione, pensata come momento conclusivo di incontro e convivialità.
Un borgo raccontato attraverso i suoi protagonisti
Il percorso porterà i partecipanti alla scoperta della storia di Capranica attraverso luoghi, personaggi, tradizioni e vicende che hanno contribuito a costruire l'identità del paese.
La direzione artistica è affidata a Marco Rossi, attore, regista e Narratore di Comunità dell'Università degli Studi della Tuscia, che sarà accompagnato dallo storico Fabio Ceccarini, autore di numerosi lavori dedicati alla storia di Capranica.
Il racconto partirà dalla vocazione del borgo come terra di passaggio, attraversata nei secoli dalla Via Cassia e dalla Via Francigena. Un crocevia che ha visto transitare pellegrini, viaggiatori, studiosi e uomini di cultura.
Tra le figure ricordate ci sarà anche Francesco Petrarca, che soggiornò nel Castello degli Anguillara durante il viaggio verso Roma, insieme a viaggiatori come Johann Wolfgang von Goethe e studiosi delle proprietà delle acque del territorio.
Dalle antiche tradizioni al cinema di Fellini
Il percorso non si fermerà ai grandi personaggi. La passeggiata affronterà anche le vicende più drammatiche della storia locale, comprese le memorie legate all'eccidio di Sutri e alla presenza della banda partigiana nel territorio.
Spazio anche alla storia del cinema e al rapporto tra Capranica e Federico Fellini: proprio nel borgo venne girato il primo ciak della carriera del regista, per il film Luci sul varietà.
Il racconto toccherà inoltre gli antichi mestieri, le tradizioni popolari, gli aneddoti e gli episodi della vita quotidiana, trasformando strade e piazze in un vero palcoscenico a cielo aperto.
«Capranica è un borgo che conserva una storia che non sta ferma: è una storia che cammina», spiega Marco Rossi presentando l'iniziativa.
Ultima tappa di un viaggio nei Cimini
Il progetto ha attraversato complessivamente dieci comuni dei Monti Cimini, con l'obiettivo di riportare al centro storie e memorie delle comunità locali.
L'iniziativa è finanziata dalla Regione Lazio attraverso il Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio previsto dalla legge regionale 2024 n. 22 ed è promossa dalla Comunità Montana dei Cimini, con il Commissario Straordinario Fabio Menicacci e gli uffici dell'Ente, in collaborazione con l'Associazione Culturale Il Fascino del Passato di Viterbo.
Capranica rappresenterà dunque la conclusione del percorso, ma non l'archiviazione delle storie raccolte.
«Un territorio vive davvero quando le sue storie tornano a camminare – sottolinea Rossi – quando le voci del passato incontrano quelle del presente e diventano memoria condivisa e speranza per il futuro».
La partecipazione è gratuita, ma con obbligo di prenotazione.