ANNO 16 n° 274
Caporale dei Parą morto a Tarquinia, sindacato
consegna atti in procura
A breve forze armate consegneranno
il Lince per una nuova perizia
26/03/2012 - 15:03

VITERBO - Sono stati presentati stamattina presso la procura di Civitavecchia gli atti in possesso del sindacato ispettivo militare relativi al caso ‘’Lince’’ aperto nell’ambito dell’inchiesta avviata dopo l’incidente del 25 febbraio 2011 dove morì un paracadutista della Folgore, Nicola Casà, di 24 anni e quattro suoi commilitoni rimasero feriti.

Luca Marco Comellini, Segretario del Partito per la tutela dei Diritti di Militari e Forze di polizia (Pdm) ha consegnato stamane la copia delle 12 interrogazioni parlamentari presentate dal deputato radicale Maurizio Turco, cofondatore del Pdm, affinché sia il magistrato a chiedere alla Difesa se durante i collaudi, le fasi d’istruzione ed esercitazioni, o missioni operative, i mezzi Lince abbiano presentato problemi, ovvero quanti incidenti si siano verificati e per quali cause.

Secondo Comellini, infatti, saranno gli inquirenti a fare chiarezza sui tanti decessi militari avvenuti a causa di questi particolari mezzi in dotazione alle Forze armate. La scorsa settimana la procura della Repubblica di Civitavecchia aveva ordinato il sequestro di un mezzo simile a quello coinvolto nell’incidente di Tarquinia e l’esercito ha fatto sapere che in settimana verrà consegnato agli inquirenti per un controllo. La perizia avrà lo scopo di accertare se, sussista “un quadro di potenziale e intrinseca pericolosità del mezzo”.

 

 






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