ANNO 16 n° 272
Capodanno 2014, festa grande nella parrocchia della Grotticella
02/01/2014 - 15:11

VITERBO - Ebbene, se spesso sentiamo parlare di miracoli che più o meno ci stupiscono per il modo secondo il quale si verificano, è questo il caso di saper riconoscere nella normalità ciò che ha il profumo dello straordinario. 

In occasione del Capodanno 2014, presso la parrocchia Santa Maria della Grotticella si sono ritrovate unite oltre 350 persone. A raccontarlo è Mauro Giorni. Di seguito la lettera che ha inviato alla nostra redazionecorredata da alcune foto. 

''Il miracolo della Chiesa che non è fatta di preti come ormai la concezione relativista propone. Piuttosto la Chiesa fatta di persone (preti compresi) che condividono gli stessi valori e sono accomunate da una componente trasversale e unica che si chiama Spirito. La componente di santità che ognuno si porta dentro e che costituisce l’amalgama fondamentale e indissolubile tra un cristiano e l’altro. Aver visto tante persone, almeno per una sera, riunite sotto lo stesso tetto. E' stato bellissimo vedere le famiglie riunite e con i piccoli festanti e carichi di giovane entusiasmo. Miracolo è stata la presenza di un sacerdote che non divide ma unisce e dimostra che Dio è presente nella gioia. Miracolo è stata la serenità che è ormai divenuta una merce rarissima cui tutti aspirano servendosi di ogni mezzo materiale per poterla comperare ma che appare nella sua disarmante gratuità e abbondanza in coloro che ci sono accanto e che spesso non vediamo tanto siamo presi dal nostro interesse. 

Miracolo, miracolo e ancora miracolo, infine, la condivisione dello stesso cibo che riporta con i piedi per terra, fa capire quanto si è fortunati ad averne e quanto sia indispensabile ricordare chi per colpe non proprie ne è privo''.






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