ANNO 16 n° 287
Capitale dell’arte contemporanea 2028, i 2 comuni presentano il progetto alla Camera
Dopo la proclamazione del 12 ottobre, illustrato a Roma “Arte che viene, arte che va”: coinvolti 10mila studenti, artisti internazionali
14/10/2026 - 18:31

BAGNOREGIO - Rendere l'arte parte integrante della vita quotidiana, coinvolgere le nuove generazioni e lasciare un'eredità concreta al territorio. È questa la visione alla base di 'Arte che viene, arte che va', il progetto con cui Civita di Bagnoregio e Bolsena hanno ottenuto il titolo di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028 e che è stato presentato oggi nella Sala stampa della Camera, su iniziativa dei deputati viterbesi Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, e Francesco Battistoni, deputato di Forza Italia e membro della Commissione Ambiente della Camera. 'Un risultato senza precedenti che dà lustro all'intera provincia di Viterbo e dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni possa valorizzare i nostri borghi, proiettandoli sulla scena nazionale e internazionale. Non si tratta soltanto di un riconoscimento, ma di un'opportunità concreta per investire sui giovani, rigenerare spazi e rafforzare l'attrattività del territorio, lasciando un'eredità destinata a durare nel tempo', ha detto il deputato di Fratelli d'Italia Rotelli, congratulandosi con i sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte e con quanti hanno contribuito a questo traguardo, e rivolgendo 'un sentito ringraziamento al ministro Alessandro Giuli per l'attenzione riservata alla Tuscia e alle sue potenzialità'. Sulla stessa linea il deputato di Forza Italia Francesco Battistoni, che ha definito la designazione un 'risultato storico, che dimostra il potenziale assoluto dell'arte, in grado di produrre posti di lavoro e 116 miliardi di euro di valore, come ha ricordato il Ministro Tajani, capace di aprire nuove opportunità per la cultura, il turismo e l'economia locale'. Il sindaco di Bagnoregio Profili ha posto l'accento sulla dimensione educativa del progetto, che punta a coinvolgere circa 10mila studenti. L'obiettivo è mettere i ragazzi in contatto con artisti di fama internazionale e renderli parte attiva di un percorso culturale destinato a proseguire anche dopo il 2028. Tra gli artisti coinvolti figurano Carsten Höller, Eva Jospin, Chiara Camoni e Nico Vascellari, le cui opere permanenti contribuiranno a caratterizzare il territorio. Il programma comprende inoltre interventi di rigenerazione urbana, con particolare attenzione a spazi di Bagnoregio come l'ex cantina e il palazzo dell'Enal, oltre alla valorizzazione dei cammini. Anche il sindaco di Bolsena Di Sorte ha evidenziato il ruolo centrale della formazione: attraverso un bus elettrico, l'arte contemporanea raggiungerà le scuole elementari, medie e superiori della provincia di Viterbo, offrendo agli studenti strumenti per conoscere e interpretare nuovi linguaggi espressivi. La candidatura congiunta nasce da una collaborazione consolidata tra Bagnoregio e Bolsena, già unite da progetti in ambito scolastico, turistico, paesaggistico e amministrativo. Una scelta che, come ha sottolineato Profili, punta a costruire iniziative condivise e capaci di coinvolgere l'intera Tuscia.




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