

Riceviamo e pubblichiamo
Leggo, sbigottito, delle feroci polemiche che vedono protagonisti i vertici del Pdl che utilizzano, peraltro, an-che il nuovo soggetto politico Fratelli d’Italia come “camera di compensazione”.
Non mi appassiona affatto capire le dinamiche interne al Pdl e il ruolo del nuovo contenitore capeggiato dal gruppo Rotelli che oggi appare, o viene strumentalmente usato, più come una corrente del Pdl piuttosto che un nuovo partito.
Credo solamente che tali polemiche possano nuocere ad una coalizione che sta tentando di riportare al centro del dibattito politico le problematiche vere e gravi che i cittadini sono costretti ad affrontare.
Mi auguro che presto i politici di lungo corso possano tornare a lavorare per la collettività e che abbandonino quella strada che ha contribuito ad allontanare il PDL dai propri elettori.
Oggi c’è bisogno di coerenza, credibilità e voglia di lavorare per gli altri, tutto il resto non deve far parte del di-battito politico.
Dobbiamo parlare di soluzioni alla crisi, di sanità, di sviluppo e di futuro; non possiamo permetterci di pensare ad altro, non possono continuare ad operare come hanno fatto negli ultimi anni perché la gente non si merita ciò.
Spero che anche chi, fino ad oggi, si è reso partecipe di queste polemiche possa tornare, con forza, a parlare ai cittadini del loro futuro.
La Destra, è ovviamente, estranea a queste polemiche e non vuole fare da camera di compensazione ad alcuno e ritiene doveroso prendere le distanze dai citati accadimenti, convinta del fatto che la buona politica verrà pre-miata dagli elettori, oggi come in futuro.
Bene ha fatto fratelli d’Italia ad intraprendere iniziative forti come quella sul MPS e sull’arsenico, ora speriamo che si dissocino anche loro dalle polemiche che, loro malgrado, li vedono protagonisti, in modo da rendere più visibile l’azione politica del centro destra sul territorio.
Se la coalizione tornerà a parlare al cuore della gente, noi ci saremo, ma per far ciò occorre un cambio di marcia che permetta all’elettore di tornare a credere che un futuro migliore è possibile.
La responsabilità politica ed istituzionale vuole che si tralascino le polemiche interne per dedicarsi anima e cor-po alla grave crisi che stiamo attraversando, anche perché uniti si vince e si può lavorare per Viterbo, per il La-zio e per la Nazione, divisi e lacerati da polemiche si va solo verso l’oblio.
Andrea Scaramuccia
Federazione Provinciale La Destra Viterbo