


VITERBO – Il match valido per la 22° giornata del campionato Under 16 Provinciale (girone di Viterbo) Tolfa-Pianoscarano dello scorso sabato 21 marzo, è stata sospesa al 24’ del secondo tempo per una violenta rissa scoppiata in campo e degenerata anche sugli spalti.
L’incontro, disputato al campo “Felice Scoponi”, vedeva di fronte il Tolfa, penultimo in classifica, e il Pianoscarano, terzo. Ma il risultato sportivo è passato presto in secondo piano.
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale n. 92 del giudice sportivo, sulla base del referto dell’arbitro della sezione AIA di Civitavecchia, la rissa sarebbe stata innescata da alcuni giocatori del Tolfa. Da lì, in pochi istanti, la situazione è degenerata in una colluttazione generalizzata: pugni, spintoni, provocazioni e comportamenti aggressivi da entrambe le parti.
Tra gli episodi più gravi, il rientro in campo dopo l’espulsione di un calciatore del Tolfa, che ha partecipato attivamente alla rissa, e i comportamenti di altri due ragazzi, protagonisti sia dello scontro fisico sia di atteggiamenti offensivi e minacciosi verso l’arbitro, con uno sputo indirizzato al direttore di gara.
A rendere ancora più grave il quadro, la rissa si è estesa anche fuori dal campo. Sugli spalti alcuni sostenitori hanno iniziato a litigare, con tentativi di invasione del terreno di gioco. Una situazione ormai fuori controllo che ha costretto l’arbitro a sospendere definitivamente l’incontro, ritenendo impossibile ristabilire l’ordine e garantire la sicurezza.
Il giudice sportivo ha attribuito la responsabilità a entrambe le società, ritenute colpevoli di aver contribuito al mancato regolare svolgimento della gara.
Il verdetto è stato severo: sconfitta a tavolino per entrambe (0-3) e un’ammenda di 50 euro per ciascuna società. Pesantissimo anche il bilancio disciplinare: per il Tolfa 21 giornate complessive di squalifica, ed al Pianoscarano 9 giornate totali. Sanzioni che peseranno sul finale di stagione, soprattutto per i giocatori più colpiti, che rientreranno solo nelle ultime giornate.
Quanto accaduto a Tolfa rappresenta una sconfitta per tutto il movimento calcistico giovanile e non. Il calcio, quello giovaline soprattutto, dovrebbe essere scuola di sport e valori. Episodi come questo raccontano invece una realtà ben diversa, fatta di tensione, aggressività e mancanza di rispetto verso lo spirito del gioco.