

VITERBO - Sabato 8 settembre, alle ore 18.30 nella Chiesa di San Francesco di Orte, concerto tutto al femminile offerto dall’Ensemble Perle Sonore composto dal soprano Anna Zilli e da Catia Rocci al clavicembalo.
Quattro le compositrici di epoca barocca, vissute tra Seicento e Settecento, di cui le due artiste interpretano e diventano musica e voci, in un viaggio che vede la donna indiscussa protagonista e creatrice della propria arte.
Da Barbara Strozzi, veneta, figlia del poeta e librettista Giulio Strozzi, soprano, allieva di Francesco Cavalli e operante nell’ambito della “seconda pratica” – un modo di comporre, nuovo per l’epoca, che poneva l’accompagnamento musicale al servizio del testo permettendo una maggiore libertà di scrittura –, a Elisabeth-Claude Jacquet de La Guerre, precoce cantante e clavicembalista, cresciuta presso la corte del Re Sole, che le permise di ottenere una educazione musicale e sociale di altissimo livello, unica compositrice nella cerchia di intellettuali donne protette da Luigi XIV.
Da Francesca Caccini, fiorentina, nota come “la Cecchina”, poetessa, studiosa anche di canto e liuto, solista alla corte dei Medici, per cui musicò libretti d’opera e feste teatrali, apprezzatissima alla corte di Enrico IV di Francia, ad Antonia Bembo, veneziana, cantante alla corte di Luigi XIV, autrice di opere, serenate, cantate, arie, mottetti.
L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei” e inserito nel cartellone della XI Edizione del Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi, rientra nell’ambito delle manifestazioni rievocative legate all’Ottava de Santo Egidio.