

VITERBO – Critiche da parte del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia dopo la serata organizzata al Teatro dell'Unione per celebrare la candidatura di Viterbo a Capitale Italiana della Cultura. Secondo i consiglieri Matteo Achilli, Gianluca Grancini, Marco De Carolis e Pietro Amodio, l'evento avrebbe registrato una partecipazione inferiore alle aspettative, evidenziando – a loro giudizio – una difficoltà nel coinvolgimento della cittadinanza.
«Al Teatro dell'Unione è andato in scena uno spettacolo di grande livello, reso possibile dall'impegno e dal talento delle associazioni della nostra città, che meritano solo applausi», affermano i rappresentanti di FdI. «Purtroppo, però, la festa per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura si è rivelata un insuccesso sul piano della partecipazione».
Secondo il gruppo di opposizione, la scarsa presenza di pubblico sarebbe il risultato di una comunicazione ritenuta inefficace e di un percorso che non sarebbe riuscito a coinvolgere pienamente i cittadini.
«Dopo quattro anni di lavoro e diverse centinaia di migliaia di euro investite per sostenere la candidatura – prosegue la nota – la partecipazione registrata dimostra che il percorso si è rivelato un flop sotto il profilo del coinvolgimento cittadino».
FdI sostiene inoltre che, per una parte della popolazione, la candidatura non rappresenterebbe una priorità rispetto ad altre problematiche quotidiane della città.
«La cultura è un patrimonio da valorizzare ogni giorno – sottolineano i consiglieri – ma per farlo serve una visione capace di coinvolgere la comunità e di rispondere anche alle esigenze concrete di Viterbo».
Il gruppo conclude chiedendo una riflessione sulle scelte compiute dall'amministrazione comunale: «Quando un progetto non riesce a creare partecipazione, è doveroso interrogarsi sulle priorità individuate e sul rapporto costruito con i cittadini».