

VITERBO - Francesco Barone, affiliato al clan camorristico Marino, satellite del neo gruppo della Vanella Grassi, operante a Napoli nord e nei comuni limitrofi, è stato arrestato a Casavatore (Napoli) dai Carabinieri.
L'uomo era destinatario di un provvedimento di affidamento alla casa lavoro, emesso il 20 ottobre 2011 dall'ufficio di sorveglianza di Viterbo, al quale non ha mai ottemperato.
Barone, figlio di Carmela Attrice, la donna uccisa in un agguato avvenuto alle Case Celesti il 15 gennaio del 2005, nel pieno della guerra tra gli Scissionisti e gli uomini del clan Di Lauro per il controllo delle piazze di spaccio della droga a Napoli, è stato fermato per resistenza a pubblico ufficiale.
Nei successivi controlli i militari dell'Arma hanno accertato che Barone, mentre era detenuto a Viterbo, fu dichiarato delinquente abituale dal magistrato di Sorveglianza e, per questo motivo, sottoposto alla misura cautelare della casa di lavoro per due anni da scontare al termine della pena detentiva. Ma una volta scarcerato fece perdere le sue tracce.