ANNO 16 n° 274
Camera Commercio
Decolla ''Concerto'',
la rete d'imprese
dell'olio Dop Tuscia
11/06/2015 - 15:31

VITERBO - Cinque aziende olearie della Tuscia decidono di unire competenze, professionalità e passione per dare vita ad una rete di impresa. Ed ecco che nasce Concerto: gestazione complicata (perché non è affatto facile far sedere intorno ad un tavolo e a mettere d'accordo 5 soggetti abituati da sempre ad operare in piena autonomia), parto con qualche problema, ma alla fine la creatura nasce e si presenta al mondo imprenditoriale per recitare un ruolo di primo piano. Anteprima in Camera di commercio, la 'casa delle imprese', e presentazione ufficiale il prossimo 26 giugno in occasione dell'apertura dello Slow Food Village nell'ambito di Caffeina.

Padrino del battesimo il presidente dell'ente camerale Domenico Merlani; madrine Barbara Bartolacci (manager di rete di Concerto) e Daniela Camera, responsabile dello Sportello Reti di impresa della Camera di Commercio. 'Piccolo è sicuramente bello - esordisce Merlani - ma è necessario una sinergia. Per crescere, per poter competere con mercati più ampi. Ecco perché c'è la necessità di coagulare le forze. Concerto si muove in questo ambito nel settore agro-alimentare puntando su uno dei prodotti di eccellenza del nostro territorio: l'olio extravergine di oliva'.

Le cinque reginette sono: Azienda agricola Cerrosughero di Laura De Parri di Canino, Frantoio Antica Tuscia di Andrea Battaglini di Bolsena, Società agricola Colli Etruschi di Blera, Azienda agricola Alessandra Boselli di Bassano in Teverina, Azienda agricola Gisella ed Elena Ascenzi di Viterbo. Tutte fanno parte del marchio Tuscia Viterbese. La vera novità è costituita non solo dal fatto che un gruppo di produttori, pluripremiati in Italia e all'estero per la qualità dei loro prodotti, uniscono le forze e danno vita ad un progetto ambizioso, ma soprattutto dal fatto che nascerà un olio 'nuovo' capace di unire e mescolare i sapori sia della Dop Tuscia che della Dop Canino. 'Questa è una bella storia da raccontare - sottolinea Barbara Bartolacci, agronoma e guida tecnica di Concerto - fatta di collaborazione con le istituzioni, in primis la Camera di commercio, e tra le aziende interessate che continueranno ad operare autonomamente ma che contribuiranno a creare un'etichetta nuovissima, che cercherà mercati in Italia e soprattutto all'estero. La rete Concerto intende realizzare tre tipologie di prodotto: altissima qualità (riservata ai concorsi), biologico e alta qualità. In tutti e tre i casi sarà dedicata un'attenzione speciale al design e quindi all'eleganza'. Il nome dell'olio, l'etichetta e il packaging saranno presentati, come detto, allo Slow Food Village in piazza del Sacrario il 26 giugno.

'La rete di impresa - conclude Daniela Camera - è uno strumento importante per le aziende. Inizialmente, la novità non era stata ben compresa, per i vantaggi ad essa connessi. Ma il fatto che nei 5 primi mesi di quest'anno siano nate nel Viterbese 4 realtà (che coinvolgono 32 aziende), rispetto alle 5 complessive del 2014 dimostra che la cosa sta prendendo piede'. In Italia sono 2000 le reti impresa (coinvolte 10mila aziende, nel Lazio 800).

Complessivamente le 5 imprese viterbesi che hanno fatto nascere Concerto coltivano circa 900 ettari. Per quanto riguarda la commercializzazione, si guarda con interesse ai mercati extra Ue: soprattutto Stati Uniti e Cina.






Facebook Twitter Rss