

VITERBO - Camera di Commercio, primo cambio della guardia in giunta. In tempi brevi Novella Bentivoglio (Confesercenti), eletta lo scorso 28 ottobre, lascerà il posto a Tiziana Fanti dell’Ascom. Un cambio già in programma e figlio di un accordo strategico all’interno dell’area Barlozzini. Una strategia che ha fruttato al gruppo che ha sostenuto, nella sfida per la presidenza, il contendente di Domenico Merlani un sostanziale equilibrio di giunta. Un quattro contro quattro che può essere portato fuori dallo stallo solo dal voto del presidente, che ha davanti a sé due strade: sperare che nessuno dei suoi abbia mai un problema o costruire un dialogo.
La giunta infatti risulta composta da Petronio Coretti (Agricoltura), Marco Giuliani (Industria), Luigia Melaragni (Artigianato)e Mauro Pacifici (Agricoltura); per il blocco Merlani. Dall’altra parte abbiamo Rino Orsolini (Industria), Vincenzo Peparello (Commercio), Stefano Signori (Artigianato) e Novella Bentivoglio che sarà sostituita da Tiziana Fanti (Commercio).
Un cambio che riequilibria i rapporti all'interno del commercio, con Confesercenti, già rappresentata da Peparello, che esce e l'Ascom che fa il suo ingresso.
All'interno della Camera di Commercio non è ipotizzabile una ''pax merlaniana'', da qualcuno pronosticata nelle settimane di ''campagna elettorale''. Piuttosto è necessario individuare una conduzione condivisa dell’ente camerale. Ente camerale che andrà incontro a un periodo di vacche magre, figlie delle recenti decisioni del governo Renzi.
La linea dell’area Barlozzini è in qualche modo stata espressa nelle ultime ore: niente tagli a personale e servizi per le imprese. Si dovrà andare a colpire gli sprechi, partendo dalle consulenze. A Merlani l'ultima parola.