ANNO 16 n° 271
Cambia il servizio mensa scolastica a Civita Castellana
Il Comune indice nuova gara d'appalto. I buoni pasto non si potranno pił ricaricare in tabaccheria
Alessandra
30/08/2024 - 07:02
di Alessandra Sorge

VITERBO - Cambia il servizio mensa scolastica a Civita Castellana. Con apposita delibera e relativo atto di indirizzo l'amministrazione guidata dal sindaco Luca Giampieri ha indetto una nuova gara d’appalto per individuare la società che, nel triennio 2024-2027, dovrà provvedere alla preparazione dei pasti per gli alunni iscritti negli istituti scolastici civitonici.

Fino a giugno tale servizio era in capo alla Slem, la società che più volte è stata chiamata in causa dalle lavoratrici a causa dei reiterati ritardi nel pagamento degli stipendi. Situazione che si era trascinata fino a febbraio di quest'anno quando le otto dipendenti avevano dichiarato lo stato di agitazione, minacciando lo sciopero. Secondo i dati previsionali del Comune, il servizio dovrà coprire un numero annuo presunto di circa 25 mila pasti e 75 mila nel triennio, per un valore stimato dell’appalto pari a € 859.625,00 più iva, cosi suddiviso: 396.750,00 per il triennio contrattuale, più 66.125,00 per la proroga semestrale, più 396.750,00 per opzione di rinnovo.

Guido Calà, segretario generale della Fisascat Cisl, il sindacato che ha seguito da vicino le controversie delle lavoratrici si dice ottimista:'Dopo le varie divergenze con la ditta attualmente incaricata di gestire la mensa, il Comune ci aveva dichiarato la sua volontà a voler procedere ad una nuova gara per affidare ad altri il servizio. Le stesse lavoratrici auspicavano questo tipo di decisione.  Spero che il nuovo bando possa andare in porto anche perché le lavoratrici, ad oggi, non hanno ancora preso la 14ma mensilità. Siamo riusciti, solo dopo aver fatto intervenire i nostri avvocati, a far avere loro lo stipendio di luglio. Spero, quindi, che questa delibera possa mettere la parola fine a questa situazione che ha fortemente messo in difficoltà le lavoratrici per mesi'.

Per quanto riguarda, infine, la ricarica dei badges relativa ai buoni pasto il Comune ha recentemente informato che non sarà più possibile ricaricarli in tabaccheria ma esclusivamente attraverso la piattaforma nazionale Pago Pa.






Facebook Twitter Rss