ANNO 16 n° 274
Cambi tattici in vista per la Viterbese
Farris pensa di passare ad un centrocampo a rombo, ma si è fermato Scardini
18/01/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO -  Studia Massimiliano Farris. E cerca di scuotere la Viterbese, di trovare alternative all’astinenza da gol, o comunque alla difficoltà di mandare in porta tanti giocatori per aumentare le possibilità di offesa della squadra. Pensa a quale può essere il nuovo atteggiamento dei gialloblù, non tanto agli uomini da mandare in campo. In fondo altre correzioni non si possono fare, ma una modifica dell’atteggiamento tattico è sempre possibile, contemplando gli equilibri di squadra e la regola degli under che obbliga alcune scelte. Alla Viterbese vista contro il Fiesole è mancato il gol, il guizzo determinante che avrebbe cambiato il corso della gara.

Si è parlato anche di atteggiamento tattico. Si è fermato (probabilmente un affaticamento muscolare) Scardini: le sue condizioni sono da valutare, ma il tecnico conta di riaverlo per domenica quando i gialloblù saranno di scena a Piancastagnaio - a proposito di condizioni meteo la gara al momento non è a rischio: per il week end è prevista pioggia, anche copiosa.

Eventuali cambiamenti tattici comunque dipendono proprio dalle condizioni di Scardini, perchè l’idea del tecnico sarebbe quella di passare ad un centrocampo a rombo con Pero Nullo alle spalle di due attaccanti. Atteggiamento che ha portato i suoi frutti sia in Coppa Italia che in campionato proprio contro la Pianese. In entrambi gli appuntamenti la Viterbese ha mostrato il meglio di se, fornendo sempre una piacevole impressione, soprattutto nella competizione tricolore (anche se va messo in conto che il campionato è tutt’altra cosa).

Pertanto l’intenzione che sta stuzzicando Farris è quella di portare nel cuore delle azioni Pero Nullo che ha numeri in grado di spaccare la partita. Proprio come indica la posizione in un centrocampo con i due vertici: l’ex Spoleto sarebbe quello alto, deve giocare tra le linee e creare superiorità numerica per liberare le marcature delle punte.

Il vertice baso della nuova impostazione tattica è Giannone con due interni ai suoi lati: il sempre positivo Ciogli e l’over Giacinti. Il tutto in attesa del pieno recupero di Travaglione e Pollini, che stanno lavorando a parte dopo i rispettivi infortuni e non saranno pronti prima dello scontro diretto contro il Deruta.

Il tecnico ha anche in mente altre variazioni sul tema che saranno più utili nelle partite casalinghe: Farris sta riflettendo sia sul 4-4-2 (e il sacrificato sarebbe Ciogli), sia sul 4-2-3-1 per sfruttare al massimo l’arsenale offensivo. 






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