


VITERBO - L'Italia stretta nella morsa del caldo africano. La provincia di Viterbo non fa eccezione. Temperature bollenti sopra i 37 gradi sono infatti previste nella giornata di oggi e domani, tanto che nelle prossime ore assisteremo al primo apice della fiammata africana. Già da sabato pomeriggio nella capitale sono attesi picchi di 37-38 gradi per almeno dieci giorni. Neanche la Tuscia verrà risparmiata da questa bollente ondata di calore che, se confermata, potrebbe essere una delle più lunghe degli ultimi dieci anni. Una tendenza che si prevede durerà fino a fine mese, ad eccezione di alcune regioni del nord sulle quali sopraggiungerà qualche rovescio temporalesco.
In questi giorni da 'bollino rosso' riportati dal sito worklimate.it sarà dunque attiva l'ordinanza regionale, recentemente approvata dalla giunta Rocca, sullo stop lavorativo nelle ore più calde della giornata. Il provvedimento, che prevede la sospensione del lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16 riguarderà nello specifico braccianti agricoli, florovivaisti e operai edili, notoriamente le categorie più colpite da incidenti e malori dovuti al caldo.
Gli effetti dell’esposizione al caldo sulla salute umana - viene riportato sul sito worklimate.it - in particolare sulle categorie maggiormente vulnerabili è oramai confermato dalla comunità scientifica internazionale. L'esposizione quotidiana alle elevate temperature durante la stagione calda rappresenta un grave problema anche in ambito occupazionale, soprattutto per i lavoratori che svolgono la propria mansione in ambienti non condizionati, esposti per lunghi periodi di tempo alla radiazione solare, magari anche a contatto con superfici o macchinari che emettono calore e spesso indossando dispositivi di protezione individuale che rendono difficile la dispersione del calore corporeo. Le raccomandazioni sono ormai note: evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, assumere integratori e sali minerali, bere molta acqua.