ANNO 16 n° 274
Caldo - Rafforzate strutture assistenziali
per gli anziani
Interviene Anap Confartigianato
08/07/2011 - 13:04

«Puntualmente, come ogni anno, è tornata l’emergenza anziani costretti ad attendere ore prima di ricevere gli interventi di primo soccorso. L'Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato (ANAP) ripete da anni che la cronica insufficienza di servizi di assistenza sanitaria sul territorio è la causa principale di questo affollamento nelle principali strutture ospedaliere. Agli anziani va assicurata invece una presenza capillare dei servizi assistenziali sul territorio e soprattutto maggiore informazione su come avere un accesso facilitato ad essi». Il presidente provinciale e regionale dell'Anap, Enio Peverini commenta in questo modo le stime del Sindacato professionisti emergenza sanitaria (Spes) che ha calcolato, nei mesi estivi, la presenza media di oltre 7 mila anziani ai pronto soccorso.

«II problema - prosegue Peverini - è da tempo noto: in estate l'organizzazione sanitaria sul territorio è meno efficiente e gli anziani si accalcano nei dipartimenti di medicina d'emergenza che si trasformano in studi di medicina generale. Meno presenti anche i medici di famiglia e gli anziani, spesso diffidenti con i sostituti, si presentano ai pronto soccorso anche solo per una ricetta o un'iniezione. In un Paese come il nostro - conclude il presidente provinciale ANAP Confartigianato - dove gli over 65 sono il 19,5 % della popolazione totale, è al contrario fondamentale rafforzare le strutture di assistenza sanitaria presenti sul territorio, specie in estate, stagione dell'anno che provoca maggiori problemi alle condizioni di salute della popolazione anziana».






Facebook Twitter Rss