



VITERBO - Prosegue l'allerta grande caldo sulla penisola, e la Tuscia ricade tra quelle province italiane dove il sole picchia più forte. In modo particolare in questi due giorni, dove le temperature raggiungeranno picchi elevati tanto da far rientrare la Città dei Papi tra le città da bollino rosso. E' quanto evidenziato dal Ministero della Salute .
Tra le altre città laziali compaiono anche Civitavecchia, Latina, Frosinone, Rieti e Roma, praticamente l'intera regione è attenzionata dal caldo torrido.
In questo caso, quando le temperature arrivano a superare i 35°, gli esperti raccomandano di seguire poche semplici regole per evitare episodi di malessere legati alle cosiddette ondate di calore, che si verificano, per l'appunto, quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi. Sono spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione e possono determinare disidratazione e colpi di calore.
Le regole da seguire in questi casi sono semplici e di facile attuazione: bere molti liquidi, limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, soprattutto ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli), moderare l’assunzione di bevande contenenti caffeina, evitare bevande alcoliche.