ANNO 16 n° 194
Caldo, lunedì scatta l'allerta di livello 2 a Viterbo: temperature fino a 36 gradi
L'aumento delle temperature porterà all'allerta per le fasce più fragili. Ecco le previsioni del bollettino sanitario
12/07/2026 - 19:12

 

VITERBO – Il caldo torna a intensificarsi sulla Tuscia. Dopo un fine settimana caratterizzato da una situazione di pre-allerta (livello 1), nella giornata di lunedì 13 luglio il Ministero della Salute prevede per Viterbo il passaggio al livello 2 di allerta, con temperature elevate e possibili effetti negativi sulla salute, in particolare per anziani, bambini, persone affette da patologie croniche e soggetti più vulnerabili.

Secondo il bollettino del sistema nazionale di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore, sabato 11 e domenica 12 luglio il capoluogo della Tuscia resterà in livello 1, una fase di pre-allerta che segnala condizioni meteorologiche favorevoli a un possibile peggioramento nei giorni successivi.

Per entrambe le giornate sono previste temperature di 23 gradi alle ore 8, con valori di 33 gradi sabato e 34 gradi domenica alle ore 14, mentre la temperatura massima percepita raggiungerà i 35 gradi.

Il quadro cambierà lunedì 13 luglio, quando scatterà il livello 2 di allerta. Le previsioni indicano 24 gradi alle ore 8, una temperatura di 36 gradi alle 14 e una temperatura massima percepita di 36 gradi.

Il livello 2 identifica condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, soprattutto nei sottogruppi più suscettibili, e comporta l'attivazione dello stato di allerta dei servizi sanitari e sociali.

In vista dell'aumento delle temperature, è consigliabile adottare alcune semplici precauzioni: evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete, consumare pasti leggeri, indossare abiti chiari e traspiranti e prestare particolare attenzione alle persone anziane, ai bambini piccoli e a chi vive solo.

L'invito è quello di seguire gli aggiornamenti dei bollettini sanitari e di limitare, ove possibile, le attività fisiche all'aperto durante le ore centrali della giornata, quando il caldo raggiungerà i valori più elevati.






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