ANNO 16 n° 275
Calcioscommesse, revocati a Mauri gli arresti domiciliari
15/06/2012 - 09:15

Dopo aver avuto i domiciliari lo scorso 4 giugno, il capitano della Lazio, Stefano Mauri, è libero. Mauri, che stava studiando in cella la corposa documentazione dell'inchiesta, si è già dichiarato estraneo alle combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio che gli sono contestate.

Ha raccontato che la scheda telefonica intestata alla compagna di un suo amico, titolare di un'agenzia di scommesse, gli serviva per fare delle puntate sul basket. Una circostanza che non ha convinto in quanto al giocatore è proibito solo di puntare sul calcio.

FRODE SPORTIVA - Mauri era finito in cella lo scorso 28 maggio. Gli inquirenti gli avevano contestato il reato di associazione a delinquere finalizzato alla truffa e alla frode sportiva. Secondo gli investigatori Mauri - insieme a Omar Milanetto - sarebbe stato disponibile, in cambio di denaro, a combinare gli incontri della propria squadra. A eseguire l'operazione che nel complesso aveva portato in manette 19 persone erano stati gli uomini della Polizia di Stato di Cremona, Brescia, Alessandria, Bologna e del Servizio centrale operativo (Sco).

corriere.it






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