ANNO 16 n° 275
Calcio Serie D
Viterbese, dopo il Sora
si torna al lavoro
Incassati i primi 3 punti Maurizio Ianni prepara il passaggio verso il 4-3-3
09/03/2015 - 07:16

VITERBO - Un buon passo avanti verso una serenità da ritrovare, con l'obiettivo dichiarato di arrivare ai play- off nelle migliori condizioni possibili per onorare l'impegno fino in fondo. La Viterbese di Maurizio Ianni incassa a braccia aperte i primi tre punti della nuova gestione del tecnico aquilano, che al fischio finale si è mostrato soddisfatto ma consapevole del gran lavoro da fare.

'Un buon primo tempo, in cui abbiamo creato occasioni importanti senza soffrire mai - spiega Ianni - avremmo meritato anche il doppio vantaggio, peccato per quell'errore di Zonfrillo'. La ripresa, invece, ha visto tornare a galla i vecchi difetti della formazione gialloblu, impaurita di fronte alla reazione ospite. 'Il problema di questo geuppo non è tanto fisico quanto mentale. I giocatori hanno faticato ad assorbire il colpo quando il campionato gli è sfuggito di mano. Dobbiamo lavorare per arrivare a maggio nella miglior condizione psico-fisica possibile. Il livello tecnico della rosa è indiscutibile'.

Sul fronte tattico, Ianni sta già lavorando al passaggio verso il 4-3-3, modulo che garantirebbe maggior copertura in mezzo al campo, dove spesso la Viterbese si è trovata in inferiorità numerica nel corso della stagione. 'Abbiamo tante opzioni - conclude Ianni - accanto a Nuvoli e Giannone possiamo schierare Assenzio, centrocampista di gran corsa e bravo negli inserimenti, ma anche Faenzi che ha grandi qualità o Neglia, che in passato ha ricoperto quel ruolo'.

Soddisfazione a fine gara l'ha espressa anche la famiglia Camilli, consapevole del poco tempo a disposizione del nuovo mister per instillare il suo credo calcistico nei ragazzi ma contenta per il successo, meritato nonostante la sofferta ripresa. Un plauso per il giovane Zonfrilli: rialzarsi dopo una papera in un match così delicato è cosa non banale. Lui c'è riuscito, riscattandosi nella ripresa quando ha neutralizzato il rigore di Soudant che avrebbe cambiato la storia della gara. A vent'anni certe cose non sono affatto scontate.






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