

VITERBESE – NUORESE 4-2
VITERBESE: Fadda, Tuniz, Scardala, Dalmazzi, Costalunga, Assenzio (dal 19’st Faenzi), Giannone, Oggiano (dal 30’st Morini), Pero Nullo, Neglia (dall’8’ st Pippi), Saraniti. Allenatore: Ferazzoli. A disposizione: Zonfrilli, Pingitore, Gimmelli, Varricchio, Pacciardi, Morini, Fanasca.
NUORESE: Nurra, Bonu, Tullio, Boi, Bianchi, Bossa, Pisanu (dal 24’st Frongia), Alessandrì A., Cappai, Jeda, Pusceddu. Allenatore: Bacci. A disposizione: Matzuzi, Deiana, Alessandrì E., Cossu, Buttau.
Arbitro: Raciti di Acireale (De Palma e Carrelli)
Note: giornata soleggiata, circa 500 spettatori. Terreno di gioco in discrete condizioni.
Ammoniti: Oggiano, Fadda e Dalmazzi per la Viterbese, Tullio, Frongia e Alessandrì per la Nuorese
Espulsi: Boi e Alessandrì per la Nuorese
Angoli: 5-3
Marcatori: 11’ Saraniti, 45’ Pisanu, 50’ Cappai (rig.), 83’ autogol Jeda, 90’ Saraniti, 94’ Saraniti
VITERBO – Tre punti d’oro, anzi di platino per la Viterbese Castrense, che batte 4 a 2 la Nuorese e continua la caccia al primo posto della classifica. Il risultato nasconde, infatti, un match che ha visto gli ospiti a lungo avanti per 2 a 1 e con pieno merito sui gialloblu, apparsi svagati e senza idee dopo un buon inizio. A decidere la sfida, un’autorete sfortunata quanto clamorosa di Jeda, che permette agli uomoni di Ferazzoli di rientrare in carreggiata quando ormai le idee latitavano e la stanchezza iniziava a farsi sentire.
Privo degli squalificati Nuvoli e Perocchi, Ferazzoli lancia dal primo minuto Assenzio in mezzo al campo a fianco di Giannone e affida al ’96 Costalunga la fascia sinistra di difesa. In avanti, Oggiano dal primo minuto sulla corsia destra al posto di Morini, confermato il tandem Neglia – Saraniti con Pippi pronto a subentrare. Dall’altra parte Bacci si trova a fare i conti con le assenze di Deliperi, Cadau, Fadda, Gianni (squalificato) e del neo acquisto Baone, disponibile da gennaio. Tullio vince il ballottaggio con Deiana, con Pisanu a comporre il quartetto di centrocampo insieme a Bianchi, Pusceddu e Alessandro Alessandrì. Davanti, spazio alla coppia d’oro Jeda-Cappai.
Le squadre saltano la fase dello studio reciproco, la partita si accende subito: sugli sviluppi di un angolo, Tuniz pesca Pero Nullo sul secondo palo tutto solo, ma l’incornata del numero 11 gialloblu finisce a lato di un soffio. Pronta risposta della Nuorese con Pisanu all’ottavo minuto: conclusione al volo dal limite e risposta in tuffo di Fadda che devia in angolo. Passano tre minuti e la Viterbese sblocca il risultato: all’11, percussione di Neglia sulla sinistra, dribbling a rientrare e cross al bacio per Saraniti, che infila di testa sul secondo palo dove Nurra non può arrivare. Gol fondamentale, per l’attaccante gialloblu, che si sblocca dopo il digiuno delle ultime giornate.
La rete annichilisce gli ospiti, che dopo un buon avvio vanno in difficoltà: tra il 12’ e il 20’ l’estremo difensore Nurra si supera due volte, deviando in angolo prima una sforbiciata di Oggiano, poi un destro a giro di Neglia. Ancora Neglia, alla mezz’ora, sfiora il raddoppio con uno stacco in area che si spegne a un soffio dal montante alla sinistra del portiere. La Nuorese fatica a ritrovare il bandolo della matassa e non va oltre un paio di conclusioni da fuori: la più pericolosa, al 35’, è un sinistro di poco fuori di Cappai. La Viterbese cala un po’ nel finale di primo tempo e l’inerzia della partita cambia. Alessandrì spreca una ghiotta occasione calciando alto una punizione dal limite, pochi minuti ancora e, al 45’ esatto, arriva il pareggio di Pisanu, che di testa batte Fadda approfittando della marcatura leggera di Tuniz. 1-1 allo scadere, risultato che mette a nudo ancora una vita il limite principale della Viterbese, incapace di dilagare nel momento di maggiore sforzo e puntualmente punita appena abbassa la guardia.
Una doccia gelata, per i gialloblu, che al rientro in campo subiscono il sorpasso: protagonista ancora Pisanu, che scatta sul filo del fuorigioco dopo un errore di Assenzio e viene steso da Fadda in uscita. Giallo per il portiere gialloblu e calcio di rigore trasformato da Cappai. Quello che sembrava un pomeriggio tranquillo si trasforma così in un incubo per Ferazzoli, che corre ai ripari buttando nella mischia il brasiliano Pippi, uomo della provvidenza nelle ultime uscite, al posto di Neglia. Proprio il bomber neo entrato guida la riscossa gialloblu, mettendo al centro un pallone d’oro sul quale Saraniti viene anticipato all’ultimo istante a pochi passi dalla porta. La Viterbese, finalmente, dà segnali di vita: ancora Neglia per Oggiano, che calcia forte ma centrale e trova la risposta di Nurra. Minuto 22’: ancora Pippi tenta la deviazione ravvicinata, ma viene murato. La Nuorese è costretta ad arretrare il baricentro di fronte gli attacchi insistiti anche se confusionari della squadra di casa.
Oggiano è costretto a uscire per infortunio e lascia il posto a Morini, i gialloblu mettono in campo rabbia e tanta, troppa confusione. Prima Cappai, poi Tullio costringono Fadda agli straordinari grazie a improvvisi rovesciamenti di fronte. Servirebbe un episodio, per riaprire una partita saldamente in mano agli ospiti. Quello che arriva al minuto 37 della ripresa è un regalo vero e proprio: punizione dalla destra di Giannone, Jeda anticipa il portiere e infila nella propria porta. Un 2 a 2 immeritato, per quello che si è visto nella ripresa, che scuote però lo stadio e i ventidue in campo riaccendendo la gara a pochi minuti dalla fine. Pero Nullo, in netto calo rispetto alla prima parte della stagione, si desta dal torpore e subisce un brutto fallo da Alessandrì, espulso dall’arbitro. Punizione della quale si incarica Giannone, che centra la traversa a due minuti dal 90’. Passano novanta secondi e il Rocchi esplode: Scardala lancia Saraniti, che vince un contrasto spalla a spalla con Boi e infila Nurra con la punta del piede sinistro.
Un risultato incredibile e inaspettato che innervosisce gli ospiti, increduli e infuriati per l’accaduto: Boi si fa cacciare per proteste, Pippi sfiora di un soffio il 4 a 2 di testa su cross di Saraniti, poi lo stesso Saraniti firma la tripletta personale in contropiede con gli ospiti tutti in avanti a cercare il pareggio. Finisce lì, con una Viterbese bruttina ma dal gran carattere che porta a casa tre punti d’oro e insperati e continua la caccia alla Lupa Castelli. I tifosi cantano felici ''Siam venuti fin qua per vedere segnare Jeda''. La Befana, al Rocchi, è passata con qualche ora d’anticipo.