ANNO 16 n° 274
Calcio - Viterbese vittoria facile
Zagarolo superato senza troppe difficoltà: reti di Vegnaduzzo e Mereu
11/03/2012 - 16:25

di Domenico Savino

VITERBESE - ZAGAROLO 2-0

VITERBESE (4-4-2) Santi; Vanacore, Lispi, Fapperdue, Cherubini; Franzese, Piccolo, Sabatino, Mereu (dal 38' s.t. Gnignera); Vegnaduzzo (dal 19' s.t. Majella), Morini A DISPOSIZIONE Scarsella, Nocerino, Testa, Di Marco, Storani ALLENATORE Conticchio

ZAGAROLO (4-4-2) Schivella; Materazzi (dal 35' s.t. Campagna), Leone, Romaggioli, Ancona (dal 19' s.t. Palombi); Traditi, La Rosa (dal 35' s.t. Campana), Bisogno, Di Giovanni; Cirillo, Carlini A DISPOSIZIONE Mattogno, Cicerchia, Negro, Francisci ALLENATORE Negro

ARBITRO Giuliani di Teramo (Vitiello e Leone)

RETI nel p.t. al 2' Vegnaduzzo; nel s.t. al 7' Mereu

NOTE terreno in buone condizioni, giornata soleggiata ma con un forte vento. Spettatori 300 circa. Ammonito Mereu e Majella per la Viterbese; Romaggioli e Di Giovanni per lo Zagarolo Angoli: 7-6 per la Viterbese  Recupero 1+

VITERBO - Due gol,uno per tempo, e pratica sbrigata. Bastano i primi minuti di ogni frazione alla Viterbese per superare lo Zagarolo fanalino di coda. Il solco è scavato da Vegnaduzzo e Mereu che non devono fare neanche tanta fatica per domare i romani amaranto che dimostrano tutte le difficoltà che stanno vivendo all'interno di una travagliata stagione. Tre punti per continuare la rincorsa ai play off, minimo sindacale della stagione e seconda vittoria interna consecutiva.

Nuovi cambi e nuova impostazione tattica per la Viterbese: Sant'Antonio Abate ha fatto scuola e per Conticchio la cosa più logica da fare è provare ad affidarsi al buon senso mettendo in campo quello che è l'undici più congeniale alle esigenze del momento. Il ritorno al 4-4-2 è obbligato anche per seguire il solco tracciato lo scorso mercoledì quando con uno scatto d'orgoglio si è rimessa in piedi la gara di Coppa Italia. Piccolo (al rientro) e Sabatino hanno il compito di tamponare e ripartire e il progetto di attaccare da subito l'avversario inizia a prendere corpo. La squadra si sente un po' più a suo agio. La fantasia va sulle fasce, ma funziona a intermittenza: Mereu e Franzese percuotono i lati di competenza: lo fa con più continuità l'ex Guidonia che trova il fondo e apre la difesa avversaria. Morini e Vegnaduzzo fanno della mobilità invece il marchio di fabbrica. Si muovono bene denotando una buona intesa. Altro cambio di peso è l'esclusione di Nocerino in difficoltà nell'ultimo periodo e viene sostituito da Lispi; tra i pali, per una questione di scelta degli under, ci va Santi. 

Lo Zagarolo poggia tutte le azioni sulla coppia d'attacco Carlini e Cirillo; Negro presenta un modulo speculare a quello di Conticchio con l'intenzione di non prenderle e tentare qualche sortita offensiva dal momento che il rendimento esterno dei romani è alquanto deficitario (zero vittorie) e globalmente la peggior difesa.

Pronti via e la Viterbese passa in vantaggio (2'): sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mereu, sbuca la testa di Vegnaduzzo che trafigge Schiavella. Per il bomber argentino è il settimo gol da quando è a Viterbo: le premesse sono buone  e la gara si inclina subito dalla parte dei gialloblù. Lo Zagarolo fa poco, tiri di alleggerimento per respirare. Ma dopo un quarto d'ora di buon calcio la Viterbese si appiattisce: cerca poco i laterali di centrocampo, perde lucidità riscopre impacci. il tema di Negro inizia a capire che ci possono essere i presupposti per affondare. Non è una bella gara nel complesso. Solo nel finale di frazione lo Zagarolo si fa pericoloso con una conclusione dai trenta metri di Carlini che Santi devia in corner sugli sviluppi del quale il numero uno gialloblù si supera respingendo una conclusione ravvicinata dello stesso attaccante amaranto. Manca, però, fluidità di gioco da parte della Viterbese che va a sprazzi, vive di folate improvvise.

Non cambia il tema tattico nella ripresa e come per il primo tempo altra accelerazione e altro gol gialloblù; Morini serve sul filo del fuorigioco Mereu che aspetta l'uscito del portiere e infila con un leggero pallonetto che va a baciare il palo per poi insaccarsi (7'). La Viterbese legittima il vantaggio con una rete di Morini, su cross di Franzese, annullata (16'): nel frattempo Ancona di testa mette i brividi a Santi. Gialloblù che controllano con una certa tranquillità pur senza brillare. Conticchio muove gli uomini dalla panchina: entrano Majella e Storani per Vegnaduzzo e Vanacore per mantenere il doppio vantaggio. Lo Zagarolo pian piano evapora. Il tempo solo di vedere l'esordio dello juniores Gianmarco Gnignera (buoni spunti). Vittoria tutto sommato meritata.

Ventiseiesima giornata 11/03/2012

Arezzo - Pierantonio                          1-3
Deruta - Todi                                                  1-1
Flaminia Civita Castellana - Pontedera   1-1
Group Castello - Sansepolcro 0-2
Pianese - Castel Rigone 3-1
Pontevecchio - Sporting Terni  1-3
Sansovino - Orvietana 0-0
Viterbese - Zagarolo 2-0
Voluntas Spoleto - Trestina 1-1

Classifica dopo la 26° giornata

Pontedera                     57
Arezzo 49
Pianese 44
Sporting Terni 42
Castel Rigone 40
Viterbese 37
Pierantonio 36
Voluntas Spoleto 36
Deruta 34
Sansepolcro 32
Orvietana                                32
Pontevecchio             31
Trestina 31
Flaminia Civita Castellana 30
Sansovino 29
Todi 27
Zagarolo 22
Group Castello 22

Prossimo turno 18/03/2012

Castel Rigone - Deruta

Orvietana - Group Castello

Pierantonio - Pontevecchio

Pontedera - Voluntas Spoleto

Sansepolcro - Flaminia Civita Castellana

Sporting Terni - Viterbese

Sporting Trestina - Deruta

Todi - Sansovino

Zagarolo - Pianese

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