

di Domenico Savino
VITERBO – Vittoria rinfrancante, che riabilita agli occhi della classifica. Torna al successo la Viterbese e lo fa su un campo ostico (quello dello Sporting Terni) cogliendo il settimo risultato utile consecutivo in trasferta e il quarto posto in classifica a tre lunghezze della nuova regina del torneo, il Castel Rigone che nello scontro diretto ha sorpassato il Sansepolcro. Tutte notizie positive e meriti che si accumulano.
E’ piaciuta le gestione della gara da parte dei gialloblù: più accorta e meno frettolosa del solito. Sta crescendo nel gruppo una maggiore consapevolezza dei propri mezzi, una crescente capacità di ottenere il massimo anche in condizioni complesse (rosso a Ugolini e seconda parte della ripresa condotta in inferiorità numerica).
La sosta ha portato consiglio, ha fatto riflettere la squadra che adesso si sente più ricca al proprio interno. Farris ha una maggiore possibilità di scegliere, la coperta è più lunga che nel passato e si è riusciti a sopperire alle pesanti assenze di Pollini e Travaglione senza fare i salti mortali (cosa che in passato accadeva più spesso). E’ piaciuta la capacità di soffrire e resistere agli attacchi finali dello Sporting, mai realmente pericoloso ad eccezione della traversa di Polidori e di qualche mischia in area gialloblù.
La trasferta con annesso blitz porta in sostanza due considerazioni che accentuano il carattere della Viterbese e sulle quali vale spendere qualche riflessione. In primis la capacità della squadra di dare il massimo quando il livello di attenzione sale e le motivazioni lievitano. Non è un caso che, dopo un primo tempo alla camomilla, la squadra sia uscita con più rabbia dagli spogliatoi e si sia ulteriormente compattata in seguito all’ingenua espulsione di Ugolini.
Gubinelli trova il gol da tre punti e la Viterbese ha fatto fronte nel difendere il prezioso vantaggio e tutto ciò che ne consegue. La quarta posizione con primato ad un tiro di schioppo è il premio alla tenacia della banda di Farris che ha iniziato il nuovo anno con il piglio giusto, memore di ciò che non è andato nei quattro mesi precedenti e che avrebbe consentito di stare molto più avanti rispetto al posto in cui si staziona (senza contare i problemi economici a cui la società quotidianamente fa fronte).
Il secondo concetto, che deve diventare la stella polare del cammino prossimo futuro, deriva dal precedente. Proprio perché la squadra ha bisogno di grandi stimoli per esprimersi con costrutto, è necessario restare con i piedi ben piantati per terra, fare tesoro immediato di quanto guadagnato e porsi con la giusta umiltà di fronte al prossimo avversario, che si chiama FiesoleCaldine.
I toscani hanno inflitto la prima sconfitta del campionato ai gialloblù, vengono da tre vittorie consecutive e si trovaano a due scalini di ritardo dalla Viterbese. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per prendere con le dovute accortezze la prossima partita, così come andrà fatto per tutte le quindici che restano. Con il girone di ritorno è iniziato un altro torneo e se la Viterbese resterà se stessa (come amano ripetere dalle parti di via della Palazzina) nulla le potrà essere precluso. L’atteggiamento visto contro lo Sporting è già qualcosa di diverso che deve esser ripetuto con maggiore costanza ed entusiasmo.
I MARCATORI
12 GOL: Porricelli (Deruta)
9 GOL: Vegnaduzzo (Viterbese)
8 GOL: Mussi (FiesoleCaldine); Tomassini (Casacastalda)
7 GOL: Mancini (Trestina); Berradi (Pierantonio); Marri (Casacastalda); Cardarelli (Sporting Terni); Agostinelli (Castel Rigone); Invernizzi (Bastia); Silvestri (Lanciotto)
6 GOL: Urbanelli (Bastia); Polidori (Sporting Terni); Marinelli (Pontevecchio)
5 GOL: Essoussi (Sansepolcro); De Luca (Casacastalda); Bevilacqua (Deruta); Antonelli (Trestina)
4 GOL: Ventanni (Deruta); A. Ceccagnoli (Trestina); Marrani (Lanciotto); Bianchini (Arezzo); Iannazzo (Pierantonio); Scardini (Viterbese); De Cesare (Flaminia)
3 GOL: Gorini e Moretti (Sansepolcro); Zuppardo (Arezzo/ Vol. Spoleto); Rubechini, Raso e Gentili (Arezzo); Pero Nullo e Fapperdue (Viterbese); Gai e Ubaldi (Castel Rigone); Manganiello e Bartolozzi (FiesoleCaldine); Polito, Giannelli e Morvidoni (Trestina); Lepri (Pontevecchio); Pagnotta e Morelli (Scandicci); Tarpani (Todi); Marzeglia, Golfo e Montagnoli (Pianese) Sciamanna (Flaminia); Goretti (Casacastalda); Di Giuseppe (Vol. Spoleto)
2 GOL: Kouko e Valenti (FiesoleCaldine); Di Vito e Benedetti (Lanciotto); Gubinelli e Gamboni (Viterbese); Martinez (Arezzo); Belli (Castel Rigone); Garat e Luciani (Flaminia); Goretti (Trestina); Falzone, Tomassoni, Francesconi e Maulini (Vol. Spoleto); Gammaidoni (Vol. Spoleto/Pianese); Gramaccia (Casacastalda); Brunori e Noviello (Pontevecchio); Zoi, Cuccolini e Braccalenti (Sansepolcro); Visibelli, Zagaglioni, Romanelli e Mariotti (Scandicci); Galli (Bastia); Disanto (Scandicci); Idromela (Arezzo)
1 GOL: Bozzoni, Eramo, Stufa, Testa, Secci (Arezzo); Battaglini, Spadari, Cottini, Sinisi, Baldacci e Esposito (Pontevecchio); Giorni (Sansepolcro); Oresti, Battistelli, Erba, Sorrentino (Bastia); Bocciolini e Polito (Trestina); Piernera, Schettino, Cann, Cesari e Cavitolo (Vol. Spoleto); Kola, Tretola e Zanchi (Casacastalda); Simmi, Cota, Taverna, Bricchetti, Pieri, Gilardi e Lazzarini (Flaminia); Benedetti, Menini Righini, Mordini, Bastogi e Petroni (Lanciotto); Montanari, Pirchi, De Paola, Liurni Tranchitella, Cerbini e Gimmelli (Castel Rigone); Antonelli, Biscaro Parrini, Rocchi, Bernicchi e Agostini (Deruta); Cascianelli, De Lucia, Lepri, Baratteri e Tascini (Todi); De Santis, Tramontano, Rinaldi, Fornetti, Chiani, Tramontano e Mattia (Sporting Terni); Fioravanti, Salvadori, Guarisa e Menichetti (Scandicci); Gagliardi, Pereyra, Ingiosi, Padelli, Lukaj e Giomarelli (Pianese); Longobardi, Sparano, Barlozzi, Cerbella e Bartolini (Pierantonio); Donadi, Ciccone, Galbiati, Corri, Chiarello e Del Colle (FiesoleCaldine); Allegria (Trestina); Ibojo, Ciogli e Nikolla (Viterbese).