

di Domenico Savino
VITERBESE – FLAMINIA CIVITA CASTELLANA 1-1
VITERBESE (4-4-2) Riommi; Ugolini, Pollini, Ibojo, D’Alessio (dal 32’ s.t. D’Ambrosio); Pero Nullo, Nikolla (dal 16’ s.t. Scardini), Giannone, Gnignera (dal 16’ s.t. Ciogli); Vegnaduzzo, La Porta A DISPOSIZIONE Ciampini, Bellacima, Fapperdue, Giacinti ALLENATORE Farris
FLAMINIA CIVITA CASTELLANA (4-3-3) Nasti; G. Pieri (dal 29’ s.t. Luciani), Simmi, Bricchetti, Cota; Scortichini, Gilardi, Buono; Sciamanna, De Cesare, Taverna (dal 6’ s.t Camerlingo) A DISPOSIZIONE Panarello, Stamenkovic, Borromei, Trovato, M. Pieri ALLENATORE Puccica
ARBITRO Urselli di Taranto (Corsini e Gnarra)
RETI nel p.t. al 21’ Vegnaduzzo (V), al 42’ Sciamanna (F)
NOTE giornata nuvolosa, terreno in non perfette condizioni, spettatori 400 circa con sparuta rappresentanza ospite Ammoniti Ugolini, Ibojo, Giannone e la Porta per la Viterbese; G. Pieri per la Flaminia Espulsi Angoli 7-5 per la Viterbese Recupero 3 + 4
VITERBO – Un gol per parte e un punto per parte. Non si fanno male nel derby Viterbese e Flaminia. Rallentano la loro corsa le due formazioni della Tuscia che venivano da tre successi consecutivi. La Viterbese non approfitta del pareggio del Castel Rigone, la Flaminia dimostra di essere gruppo in palla che in alcuni tratti si è mosso a memoria: buone geometrie da parte della squadra di Puccica ben messa in campo. Gialloblu sono tornati quelli casalinghi un po’ impacciati e confusionari, ma restano nei play off. Nella contabilità del match vanno inserite le maggiori occasioni della Flaminia, palo compreso di Taverna.
Derby gradevole: la Viterbese prova a fare la partita, la Flaminia contiene e riparte: sfruttano le sponde di De Cesare i rossoblu per gli inserimenti degli esterni Sciamanna e Taverna. I due allenatori si conoscono troppo bene e puntano sul sicuro con scelte logiche perché il derby è troppo importante per fare esperimenti. Allora il tecnico gialloblu opta per Pero Nullo esterno a destra (che cambierà ben presto fascia) e Pollini nel cuore della retroguardia. La Porta cinguetta intorno a Vengnaduzzo e spesso viene incontro sui suggerimenti dei centrocampisti. Puccica piazza Gilardi davanti alla difesa a fare da diga quando la Viterbese attacca.
E’ la Flaminia che scuote la gara: De Cesare catalizza tutti i palloni, si muova fiutando la sfera e si trova sempre nel punto giusto per controllare e imbeccare le lunghe volate dei laterali. Pur dovendo cambiare Gianmarco Pieri per infortunio, i civitonici non si snaturano: movimenti interni permettono che il 4-3-3 resti sempre il’impianto base perché garantisce copertura adeguata del campo e veloci ripartenze. L’ingresso di Luciani conferisce maggior tasso tecnico alla squadra. La Viterbese tiene botta, ma in alcune fasi perde le distanze e si fa trovare impreparata sui cambi di gioco.
De Cesare trascina i compagni e mette paura alla Viterbese. Prima sfiora il gol con un tiro telecomandato che sfiora il palo; poi Taverna si coordina e pesca la traversa. Il barometro indica Flaminia ma è la Viterbese che passa con un’azione di forza di Vegnaduzzo che scaraventa un sinistro imprendibile sotto la traversa (21’). Non si scompone la banda di Lillo Puccica che continua a fare gioco e dopo un’azione non conclusa da Gnignera arriva il pareggio. E’ sempre De Cesare che inventa, D’Alessio fa male la diagonale e Sciamanna fredda Riommi (42).
La ripresa si apre con l’ingresso di Camerlingo per Taverna e il passaggio al 4-4-2 della Flaminia: Gilardi va basso a sinistra, Cota alto sulla sua verticale, Sciamanna che si affianca alla punta centrale. Gialloblu che giocano compassati e Farris pesca dalla panchina: dentro Ciogli e Scardini per Gnignera e Nikolla. E’ un 4-4-2 molto spinto che genera spazi in cui i civitonico si gettano e sprecano un contropiede con Sciamanna che si fa ribattere il tiro da Riommi, poi Pollini a corpo morto respinge la botta di Camerlingo (19’). Sciamanna spara alto (23’), risponde Pero Nullo di poco a lato (24’). Alti finali del derby con la Viterbese che confusamente si getta all’attacco e la Flaminia che gioca meglio e si prende il punto.
| Casacastalda - Pieranotonio | 3-0 |
| Castel Rigone - FiesoleCaldine | 1-1 |
| Deruta - Arezzo | 0-3 |
| Pianese - Todi | 2-1 |
| Sansepolcro - Scandicci | 2-1 |
| Sporting Terni - Bastia | 0-1 |
| Trestina - Lanciotto Campi Bisenzio | 2-1 |
| Viterbese - Flaminia Civita Castellana | 1-1 |
| Voluntas Spoleto - Pontevecchio | 2-0 |
Classifica dopo la 27° giornata
| Sansepolcro | 53 |
| Castel Rigone | 52 |
| Casacastalda | 50 |
| Viterbese | 47 |
| Deruta | 40 |
| Vol. Spoleto | 40 |
|
Pontevecchio |
39 |
| Sporting Terni | 38 |
| Fiesolecaldine | 37 |
| Arezzo | 37 |
| Pianese | 36 |
| Bastia | 34 |
| Scandicci | 33 |
| Trestina | 33 |
| Lanciottto Campi Bisenzio | 27 |
| Flaminia Civita Castellana | 27 |
| Pierantonio | 26 |
| Todi | 18 |
Prossimo turno 24/03/2013
Arezzo - Todi
Bastia - Castel Rigone
Casacastalda - Trestina
FiesoleCaldine - Sansepolcro
Flaminia Civita Castellana - Pianese
Lanciotto - Sporting Terni
Pierantonio - Voluntas Spoleto
Pontevecchio - Deruta
Scandicci - Viterbese