

VITERBO - Nuova Viterbese, vecchio obiettivo: vincere il campionato e abbandonare finalmente il purgatorio (un po' infernale a dirla tutta) della Serie D per affacciarsi finalmente tra i beati della Lega Pro. A presentare le novità nell'organigramma societario è stato il patron Piero Camilli, l'artefice, insieme ai figli Vincenzo e Luciano, della recente rivoluzione.
Non c'è soltanto l'avvicendamento in panchina, con Nofri al posto di Sanderra: ecco il nuovo direttore sportivo, l'ex Vincenzo Minguzzi, lo stesso che, sarà uno scherzo della sorte, arrivò a metà stagione nell'annata vittoriosa della promozione dall'Eccellenza.
Con lui, al suo fianco durante la conferenza di presentazione, l'altro volto nuovo, il direttore generale Massimo Racioppa. Ci sono il nuovo mister, c'è capitan Scardala, che ci mette la faccia alla vagilia del derby con la Flaminia. E, fuori dalla sala, c'è una nuova rete che spunta sulla tribuna del Rocchi, così da scongiurare il rischio di un rinvio.
''Quest'anno è un campionato diverso - ha detto il patron - l'anno scorso c'eravamo solo noi e la Lupa Castelli, ora le squadre ambiziose sono tante. Abbiamo perso un po' di tempo, e sono mortificato perché un po' è anche colpa della società, che si è battuta tanto per il ripescaggio tra i professionisti e che ha vissuto un'estate a metà tra le due categorie. Purtroppo, nonostante avessimo fatto tutto il possibile, il sogno è sfumato. Ora però vogliamo vincere, e dovremo lottare fino alla fine''.
Minguzzi, il nuovo direttore sportivo, ha le idee chiare: ''Il gruppo che ho visto domenica a Nuoro mi sembra reattivo, pronto a lottare. A dicembre, quando aprirà il mercato, vedremo gli interventi da fare per ottimizzare l'organico. Ma, al momento, non credo servano rivoluzioni, soltanto degli aggiustamenti''.
Domenica scatterà l'ora della verità, con un derby da vincere a tutti i costi: ''Dobbiamo riproporre quanto di buono visto in Sardegna sette giorni fa - ha detto mister Nofri - abbiamo un po' di sfortuna sotto porta, ma sono convinto che giocando così i risultati arriveranno presto. Dobbiamo però invertire la rotta in casa, dove la Viterbese ha perso già troppi punti''.
Infine Scardala, uno dei tanti ex della partita, capitano di questa squadra gialloblu che cerca di spiccare il volo: ''Il derby? Importante sicuramente, ma non sarà una partita speciale. Qui dobbiamo ragionare domenica su domenica a e pensare a vincerle tutte, chiunque sia l'avversario. A cominciare dalla Flaminia''.