

BUDONI – VITERBESE 2-2
BUDONI: Manis, Monticelli, Nyamekeh, De Rosa, NNamani, Moretto, Zela, Raimo, Caggiu, Fontanella (dal 37’ Salvini), Cerfoglia (dal 40’st Corsini). Allenatore: Cerbone. A disposizione: Cossu, Ibba, Corda, Saiu, Sanna, Meloni.
VITERBESE: Zonfrilli, Perocchi, Pacciardi, Scardala, Dalmazzi, Nuvoli, Neglia (dal 24’ st Pippi), Giannone, Saraniti, Morini, Pero Nullo. Allenatore: Ferazzoli. A disposizione: Fadda, Pingitore, Gimmelli, Varricchio, Costalunga, Faenzi, Assenzio, Fanasca.
Ammoniti: De Rosa e Nnamani per il Budoni, Pero Nullo, Neglia e Pacciardi per la Viterbese
Espulsi: Dalmazzi e Pero Nullo per la Viterbese e De Rosa per il Budoni
Arbitro: Gualtieri di Asti (Niedda e Ledda)
Marcatori: 60’ autorete di NNamani, 63’ Salvini, 81’ Raimo, 86’ Giannone
VITERBO – Capolinea campionato. Una Viterbese brutta e forse già rassegnata al secondo posto perde per strada altri due punti e guarda ora la Lupa Castelli con il cannocchiale: nove le lunghezze che separano i gialloblu dalla capolista, un divario che rende ormai utopico qualsiasi sogno di rimonta. Contro il Budoni, la squadra di Ferazzoli è incappata nei soliti difetti visti di recente. Manovra lenta, giocatori distratti, poche idee e tanta confusione. Solo un orgoglioso rush finale ha impedito la seconda sconfitta, oltretutto contro una squadra molto rimaneggiata. Da elogiare l’esordiente Zonfrilli, portiere classe ’95 capace di respingere un rigore a Cerfoglia.
Costretto a vincere per non spalancare alla Lupa Castelli le porte della Lega Pro, Ferazzoli conferma alcune delle novità già preventivate in settimana. Zonfrilli prende il posto dell’altro under Fadda tra i pali, con Pacciardi a sostituire lo squalificato Tuniz sulla corsia sinistra della difesa. Giannone regolarmente al suo posto nonostante la febbre in settimana, in attacco si rompe il tandem Pippi-Saraniti visto all’opera nelle ultime uscite: il brasiliano si accomoda in panchina, con il terzetto Morini – Neglia – Pero Nullo a gravitare alle spalle del bomber ex Akragas.
La Viterbese cerca insistentemente la fisicità di Saraniti in avanti, francobollato da NNamani. Quello tra il capitano del Budoni e il centravanti gialloblu sarà il duello principale di tutta la prima frazione. La manovra dei ragazzi di Ferazzoli è però lenta e macchinosa, rendendo facile la vita alla retroguardia dei padroni di casa. Fontanella calcia dal limite al quinto, ma il pallone è alto sulla traversa. Di lì in poi non succede praticamente nulla fino alla mezz’ora, quando la Viterbese rischia il suicidio con un retropassaggio corto di Dalmazzi che costringe l’esordiente Zonfrilli a un’uscita spericolata per anticipare Fontanella.
Proprio Fontanella si fa male poco dopo, sostituito dall’under Salvini. Il Budoni si ritrova così senza nessuno dei due attaccanti titolari (Villa è squalificato). Tra uno sbadiglio e l’altro si arriva al quarantacinquesimo, con Dalmazzi, insolitamente sbadato, a rischiare l’harakiri bis: il centrale si addormenta nei paraggi della bandierina, Zela gli soffia la sfera e mette al centro un cross insidiosissimo che la retroguardia gialloblu riesce a disinnescare a fatica.
Se nel primo tempo la Viterbese aveva rischiato, la ripresa ancora peggio della prima frazione: trenta secondi e Pacciardi, nel tentativo di anticipare Zela, lo tocca con la punta del piede in area. Gualtieri indica il dischetto, Zonfrilli battezza come meglio non potrebbe la sua prima da titolare tuffandosi a deviare in angolo il tiro di Cerfoglia. La Viterbese, invece di scuotersi, va in affanno. Lo stesso Cerfoglia sfiora di nuovo il vantaggio con una conclusione dal limite a lato di un soffio. Nel momento migliore del Budoni, la Viterbese passa a sorpresa: Nuvoli mette al centro un pallone insidioso, Nnamani anticipa Manis e infila nella propria rete per lo 0-1.
Il vantaggio, però, dura pochissimo. E ancora una volta sul banco degli imputati finisce tutto il reparto difensivo ospite, sorpreso incredibilmente da un pallone filtrante di facile lettura sul quale si avventa Salvini, che non dà scampo a un’incolpevole Zonfrilli. Salvini sfiora anche il raddoppio con un tiro che termina a lato, Ferazzoli decide di mettere finalmente mano alla squadra, ai limiti dell’inguardabile, e manda in campo Pippi per uno spento Neglia. Alla mezz’ora è Pero Nullo che prova a suonare la scossa, ma il destro insidioso del folletto gialloblu è alzato da Manis sopra la traversa.
L’ennesimo episodio negativo arriva 33’: Dalmazzi litiga con Pacciardi su un disimpegno errato, il guardalinee coglie qualche parola di troppo e la riporta al direttore di gara, che opta per il rosso e lascia in dieci la Viterbese. Zonfrilli, migliore in campo con ampio distacco sui compagni, salva di nuovo gli ospiti deviando in angolo una conclusione di Cerfoglia. Sugli sviluppi del corner, però, è Raimo a trovare il vantaggio in rovesciata: Budoni 2-Viterbese 1 quando mancano dieci minuti alla fine.
Qui la Viterbese, mai scesa in campo, ha una reazione d’orgoglio e come spesso accaduto in passato pareggia non appena prova ad alzare i ritmi: punizione violenta di Giannone dai trenta metri che gela Manis, due a due e gialloblu di nuovo in gara. Il finale si infiamma: De Rosa, già ammonito, rimedia il secondo giallo. Squadre di nuovo in parità numerica, la Viterbese ci crede e lancia palloni in area, ma al novantesimo anche Pero Nullo incappa nella seconda ammonizione. In nove, i gialloblu non hanno più la forza di costruire occasioni. Finisce 2 a 2, la Lupa scappa a +9, la Viterbese dovrà pensare ora a blindare il secondo posto.