

di Domenico Savino
La Real Teverina è la regina del calcio mercato a livello provinciale. I botti sono Iaconissi dal Doria San Martino, Randazzo dalla Castrense, Paoloni dal Ladispoli, Vincenti dal Tuscania, la conferma di Trebisondi più il blocco che bene ha fatto a Civitella d’Agliano e i giovani della Lubrianese. Niente male per una matricola appena nata dalla fusione tra le due società (presidente Sergio Carpegna, direttore sportivo Andrea Carpegna) e che vuole recitare un ruolo da protagonista nel girone viterbese di Seconda categoria.
I presupposti per far un sol boccone del torneo ci sono tutti, ma guai a parlare prima che di scendere in campo. A guidare la truppa è stato chiamato Riccardo Celleno, già lo scorso anno al Civitella d’Agliano che ha l’arduo compito di riportare nell’elite del calcio regionale l’ambiziosa formazione della Tuscia. Una società che è all’avanguardia anche dal punto di vista tecnologico: la domenica trasmette in diretta streaming sul proprio sito internet le partite e il lunedì presenta un’ampia sintesi.
‹‹L’idea della fusione - afferma il tecnico - è il frutto di un’iniziativa tra Luciano Riccini e Raffaele Cortigiani e non si ferma solo alla prima squadra. Vogliamo creare un gruppo solido e formare i giovani in casa nostra per poi presentaci il prossimo anno con tutte le carte in regola per primeggiare. Ecco perché non abbiamo presentato domanda di ripescaggio in Prima anche se ne avremmo avuto tutti i requisiti (ottimo piazzamento sia in campionato che nella coppa disciplina, n.d.r.). In Seconda non c’è obbligo degli under: vogliamo fare le cose per bene e con calma. Ingloberemo anche la squadra di calcio a 5 femminile per ampliare il nostro raggio d’azione››.
Da tre società ad una sola, per combattere la crisi si cerca di fare fronte comune: ‹‹E’ nelle nostre intenzioni – continua Celleno – iniziare la stagione a Civitella e poi trasferirci a Lubriano per il girone di ritorno e dare la giusta visibilità ai due paesi e agli sponsor che ci sostengono. Oltre al campionato l’obiettivo è far bene nella Coppa Lazio che parte il 16 settembre e per questo inizieremo la preparazione il 20 agosto per essere da subito competitivi››.
Non si sbilancia sulle avversarie Celleno: ‹‹Ancora non sappiamo chi si iscrive e come saranno composti i gironi. Penso che - conclude – il Bagnaia e il 2001 Tuscia si stiano muovendo bene, in tutti i casi è il campo che stabilirà i reali valori››.